Treni senza aria condizionata, Rolfi contro Trenord: situazione indegna

L'esponente del Carroccio attacca l'azienda regionale e chiede nuovi treni: inaccettabile che nel 2017 esistano ancora mezzi con problemi simili

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Sempre più caldo sui treni lombardi
Sempre più caldo sui treni lombardi

“Le numerose proteste di questi giorni, provenienti dai pendolari bresciani, circa la mancanza di aria condizionata sui treni regionali vanno ascoltate perché è inaccettabile che nel 2017 esistano ancora mezzi con problemi simili.” Lo afferma Fabio Rolfi, Presidente della Commissione Sanità di Regione Lombardia circa la situazione dei treni sulla tratta Brescia – Milano, facendo seguito di pochi minuti alla polemica di Legambiente sempre contro Trenord.

“L’estate è appena iniziata e se l’andazzo sarà analogo a quello di questi giorni – prosegue Rolfi – ci aspettano mesi di caldo torrido. Stando a queste premesse è urgente correre ai ripari, prima che succeda qualcosa di grave. Comprendo lo sforzo fatto dalla Regione per la sostituzione del parco mezzi e prendo atto dei miglioramenti posti in essere, ma i treni più vecchi, almeno su quella particolare tratta, vanno fatti viaggiare nelle ore notturne, o comunque mai nelle ore di punta serali, come avviene oggi.

Per queste ragioni ho chiesto la convocazione, nella commissione competente del Consiglio regionale, dei rappresentanti di Trenord e della Direzione generale Trasporti, per fare il punto ed arrivare ad una soluzione in tempi rapidi.  Bisogna fare in modo che sulla tratta Brescia – Milano, sia all’andata che al ritorno, vengano messi nelle ore di punta treni nuovi, come quelli presenti al mattino, muniti di un servizio funzionante di climatizzazione.I pendolari bresciani hanno il diritto sacrosanto ad un trattamento che rientri nei limiti della decenza. Far viaggiare la gente, stipata in carrozze bollenti – chiosa Rolfi – non è certamente cosa degna di un Paese civile”.

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