Sanità, cinghiali e nomine: martedì torna il consiglio regionale

All’ordine del giorno il progetto di legge sul contenimento dei cinghiali e quello sulla fusione dei Comuni lariani di Cernobbio, Moltrasio e Carate Urio: in discussione anche una proposta di Risoluzione sulla neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza, due mozioni e alcune nomine

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Consiglio Regione Lombardia
Consiglio Regione Lombardia

Il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo ha convocato il Consiglio regionale per martedì 11 luglio dalle ore 10 alle ore 20.

La seduta sarà aperta dalle comunicazioni del Presidente Cattaneo, alle quali farà seguito l’esame del progetto di legge per il contenimento dei cinghiali, del quale è relatore il Presidente della Commissione Territorio Alessandro Sala (Lista Maroni). Il provvedimento introduce il dovere degli ambiti e comprensori alpini di risarcire fino al 50% i danni causati dai cinghiali nelle aree dove è consentita la caccia; gli stessi avranno inoltre il compito di promuovere iniziative di prevenzione. Sono certificate le zone per la caccia al cinghiale, vengono stabilite regole per il recupero degli animali feriti e delle carcasse e per l’utilizzo delle carni. Inoltre si dà la possibilità di prevedere nelle aziende faunistiche venatorie e agrituristiche apposite recinzioni che ospitino cinghiali registrati con la finalità di allenare i cani da caccia.

Il Consiglio regionale sarà poi chiamato ad esprimersi sulla proposta di indizione di referendum consultivo per la fusione dei Comuni di Cernobbio, Moltrasio e Carate Urio in provincia di Como (relatrice Anna Lisa Baroni, Forza Italia). In sede di consultazione popolare sarà anche decisa dai cittadini la denominazione del nuovo Comune, i cui rapporti saranno regolati dalla Comunità Montana Lario Intelvese. Se il referendum dovesse incontrare il favore dei cittadini, il nuovo Comune potrebbe essere denominato Cernobbio e Riva Romantica, Cernobbio e Riva di Ponente oppure Cernobbio e Riviera delle Cave. All’ordine del giorno anche la proposta di Risoluzione sulla neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (relatore Fabio Fanetti, Lista Maroni). Tre gli impegni che il documento chiede al Presidente della Regione e all’Assessore al Welfare: innanzitutto, ridurre la percentuale, ora attorno al 35%, di ricoveri extra regione. In secondo  luogo, riconsiderare l’attuale sistema di accreditamento e contrattualizzazione delle strutture residenziali e semi residenziali per la neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza (NPIA), incrementando il budget. Infine, istituire, entro 90 giorni dall’approvazione definitiva della Risoluzione, un gruppo di lavoro per approfondire le problematiche della NPIA, che coinvolga gli enti gestori e la Commissione Sanità. La seduta proseguirà con la discussione di due mozioni già iscritte all’ordine del giorno della precedente seduta e la cui trattazione non era stata possibile causa il superamento dell’orario di conclusione dei lavori: le due mozioni riguardano le politiche per il riequilibrio del bilancio idrico e per fronteggiare l’indisponibilità di risorse idriche (prima firmataria Chiara Cremonesi, SEL) e l’adeguamento alla speranza di vita dei requisiti di accesso al sistema pensionistico (prima firmataria Elisabetta Fatuzzo, Pensionati).

In conclusione è prevista la nomina di tre componenti, di cui uno con funzione di Presidente, nell’Organo di Revisione legale della Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica.

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