Silter, malghe aperte per scoprire i segreti del formaggio camuno

L'iniziativa - battezzata Malghe aperte e promossa dal Consorzio di tutela del Silter - prevede che le malghe vengano aperte agli escursionisti per mostrare loro tutte le fasi di produzione del formaggio, dalla mungitura alla caseificazione

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Il Silter Camuno Dop
Il Silter Camuno Dop

Mentre il Nostrano valtrumplino si organizza per diventare sempre di più un’eccellenza bresciana, anche il camuno – fresco del riconoscimento della Dop – si prepara a un’estate all’insegna del rilancio con una serie di iniziative in dieci alpeggi distribuiti tra Pisogne e il Tonale. L’iniziativa – battezzata Malghe aperte e promossa dal Consorzio di tutela del – prevede che le malghe vengano aperte agli escursionisti per mostrare loro tutte le fasi di produzione del formaggio, dalla mungitura alla caseificazione. Ovviamente, nell’occasione il formaggio si potrà anche degustare e acquistare con altri prodotti tipici, come vini, biscotti e farine del Consorzio della castagna e via dicendo.

Il prossimo appuntamento è per sabato 15 con due visite all’Alpe Rosello di Esine e alla malga Paglia di Gianico. Anche sabato 22 toccherà all’Arcina (Bienno) e al Brumone (Breno), sabato 29 toccherà al Bassinale di Artogne e il 5 agosto, al Cadino della Banca (Breno). L’8 agosto, ancora, sarà la volta delle malghe Case di Viso (omonima località) e Santa Appolonia all’ingresso della Valle delle Messi; entrambe a Pontedilegno. A chiudere la serie di visite in alpeggio, sarà il 17 agosto il Mortirolo di Monno.

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