Brescia, inizia con una sconfitta il campionato: l’Avellino vince 2-1 in rimonta

Determinante l'espulsione di Ndoj arrivata nel secondo tempo

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Coreografia dei tifosi del Brescia durante una partita - diritti di Nicola Laffranchi - www.bsnews.it
Coreografia dei tifosi del Brescia durante una partita - diritti di Nicola Laffranchi - www.bsnews.it

Inizia con una sconfitta per 2-1 il campionato di Serie B del Brescia. Rondinelle avanti a fine primo tempo grazie a un rigore di Caracciolo ma nella ripresa Ndoj si fa ingenuamente espellere e l’Avellino ribalta il punteggio con le reti di Ardemagni e Castaldo.

La partita

Parte meglio l’Avellino a livello di ritmo ma non a livello di occasioni create. Il primo vero squillo della partita è ad opera del Brescia al 19′ con un cross di Bisoli che genera una mischia nell’area di rigore irpina che si conclude con un nulla di fatto. I padroni di casa sfiorano il vantaggio con Molina che al 23′ tenta la conclusione a giro spedendo fuori di poco. Al 30′ rondinelle ad un passo dal vantaggio: Machin finta il tiro e poi con un passaggio alto scavalca la difesa avversaria servendo Cortesi, il tiro dell’attaccante viene respinto dal portiere Lezzerini. Un minuto più tardi è Gagno che blocca la punizione di Moretti che si stava insaccando all’incrocio dei pali. Al 36′ Ardemagni colpisce di testa e spedisce la sfera sopra la traversa. La squadra di Boscaglia risponde con Machin, il cui tiro viene deviato in angolo dal portiere avversario. Le squadre sembrano destinate ad andare negli spogliatoi sullo 0-0 ma Di Tacchio commette fallo in area su Caracciolo, dal dischetto l’airone non sbaglia e sigla il vantaggio.

In avvio di ripresa Novellino sostituisce l’ex Leonardo Morosini con il più esperto Castaldo. I bianco-blu sfiorano il raddoppio al 51′ quando una sassata di Coly si stampa contro il palo. La risposta dei padroni di casa è immediata con Ardemagni che da pochi passi colpisce di testa, ma Gagno (portiere classe ’97) compie un autentico miracolo. Al quarto d’ora Somma stende Rizzato e per l’arbitro è rigore; sul dischetto si presenta Ardemagni ma Gagno neutralizza il tiro dagli undici metri. A metà riprese Ndoj – già ammonito – commette fallo nella zona di centrocampo e viene così espulso lasciando i compagni in dieci. Il pareggio dell’Avellino arriva proprio con Ardemagni: Molina salta somma e crossa per il compagno che, praticamente sulla linea di porta, insacca. Il Brescia accusa l’uomo in meno e all’85esimo subisce il 2-1: cross di Molina, sponda di Camarà e Castaldo – anche lui da distanza ravvicinata – mette il pallone in rete. Il giovane Tonali (classe 2000) sfiora il gol all’esordio ma il suo tiro viene alzato in angolo dal portiere Lezzerini. L’ultima occasione del Brescia è il colpo di testa di Meccariello che si spegne sul fondo.

Avellino  (4-4-1-1): Lezzerini; Laverone, Suagher, Migliorini, Rizzato; Molina, Moretti (62’ Camarà), Di Tacchio, D’Angelo; Morosini (46’ Castaldo); Ardemagni (90′ Asencio). A disposizione: Radu, Pecorini, Marchizza, Moretti, Kresic, Camarà, Castaldo, Falasco, Ngawa, Asencio, Paghera. Allenatore: Walter Novellino.

Brescia (3-5-2): Gagno; Coppolaro, Meccariello, E. Lancini (77′ Gastaldello); Somma, Bisoli, Ndoj, Machin, Coly; Caracciolo (81′ Ferrante), Cortesi (69′ Tonali). A disposizione: Minelli, Festa, Semprini, Gastaldello, Cattaneo, Prce, N. Lancini, Ferrante, Mangraviti, Bagadur, Di Santantonio, Tonali. Allenatore: Roberto Boscaglia.

Arbitro: Marini di Roma Assistenti: Galetto, Scarpa Quarto uomo: Proietti

Marcatori:  48’ pt rig. Caracciolo, 70′ Ardemagni, 85′ Castaldo.

Ammoniti:  Lancini (BS), Ndoj (BS), Moretti (AV), Suagher (AV), Somma (BS), Coly (BS), Castaldo (AV).

Espulsi: Ndoj (BS).

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