Brescia, il 22 torna Salvini. Per ri-lanciare un leghista in Loggia

Dal 21 al 24 settembre al PalaBrescia di via San Zeno si terrà la festa "nazionale" della Lega Lombarda. L'intervento più atteso sarà quello del segretario

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Segretario Lega Nord a Brescia
Matteo Salvini a Brescia

Dal 21 al 24 settembre al PalaBrescia di via San Zeno si terrà la festa “nazionale” della Lega Lombarda. Ad aprire le danze, sul fronte politico, sarà un dibattito tra il governatore lombardo Roberto Maroni e quello veneto Luca Zaia sull’autonomia (il 21 alle 21). Ma la giornata clou sarà quella di venerdì 22 quando alle 19.30 prenderà la parola il segretario Matteo Salvini, che – subito dopo Ferragosto – aveva lanciato la candidatura leghista a rappresentare il centrodestra alle elezioni di Brescia del 2018.

“Sì, il prossimo sindaco di Brescia sarà della Lega, questo segnatevelo. Può chiamarsi Fabio Rolfi, può chiamarsi Simona Bordonali, mi interessa poco”, aveva detto a Ponte di Legno, e subito dopo rilanciato: “Il prossimo sindaco sarà un leone o una leonessa, ma comunque un leghista sicuramente”. A Brescia il segretario dirà qualcosa in più? Su questo si concentrerà l’attenzione della base, degli avversari e anche dei due possibili candidati, che prenderanno la parola – insieme agli altri esponenti del Carroccio in Regione – dalle 21.30.

Il programma della festa continuerà sabato 23, alle 21.30, con il segretario regionale Paolo Grimoldi che parlerà di “La Lombardia del futuro”. Per chiudere domenica 23 con un doppio appuntamento. Alle 12.30 il pranzo a base di porchetta con gli onorevoli Davide Caparini e Stefano Borghesi. Alle 21, infine, gli interventi di Toni Iwobi, Giancarlo Giorgetti e Guido Guidesi.

IL PROGRAMMA DELLA FESTA

Il programma della festa della Lega Nord a Brescia
Il programma della festa della Lega Nord a Brescia

 

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  1. Lega nazionale. E’ proprio questa metamorfosi, gia’ in atto da vent’anni, che ha fatto storcere il naso ai leghisti doc, facendoli votare turandosi il naso, e attratto i voti del sud e dei moderati. Peccato che questa formula di lega non abbia fatto alcuna riforma per il Nord, ma ha solo ingrassato i vari politicanti che negli anni si sono susseguiti ed hanno sfruttato il movimento per fare carriera politica, nella migliore esperienza dei partiti post unitari e dell’italietta degli affari. E con salvini siamo ancora fermi qui….

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