Truffe on line: ecco i falsi buoni Decathlon – ECCO COME RICONOSCERLA

Il nuovo avvertimento riguarda il fantomatico annuncio di buoni da 250 euro di Decathlon. Ecco alcuni consiglieri per evitare il raggiro

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Attenzione alla truffa on line dei falsi buoni Decathlon
Attenzione alla truffa on line dei falsi buoni Decathlon

E’ stata pubblicato oggi dalla Polizia di Stato – tramite un post sul Commisariato di Ps On Line Italia – l’invito a prestare attenzione ad uno dei messaggi che può pervenire sulle nostre caselle di posta elettronica. In particolare il nuovo avvertimento riguarda il fantomatico annuncio di buoni da 250 euro di Decathlon.

Questo il testo dell’allerta della Polizia Postale: “#DECATHLON. La truffa colpisce gli sportivi. Come ormai avviene per molti brand o grandi catene di distribuzione, anche Decathlon è oggetto di truffa attraverso falsi buoni spesa. In rete nessuno regala nulla. Diffidate anche se il mittente è attendibile”.

COME DIFENDERSI DALLA TRUFFA

Ovviamente Decathlon non manda mail per regalare buoni da 250 euro senza motivo. E se lo facesse state tranquilli che ne sareste informati da un grande battage pubblicitario. Il primo consiglio, quindi, è quello di effettuare una ricerca su Google con le parole chiave utili: i risultati sono quasi sempre chiarificatori e qui riportiamo un esempio sulla ricerca “mail buoni decathlon 250 euro”.

Il secondo consiglio è: diffidate sempre delle mail che promettono grandi vantaggi, controllate bene il mittente e non rispondete mai fornendo dati personali o – peggio – dati di conto corrente. Non anticipate soldi. Non rispondete alla mail (a volte questi messaggi vengono utilizzati soltanto per arricchire i database di chi fa spam). E – per evitare virus -cliccate sui link soltanto se siete sicuri di quanto state facendo.

Il modo migliore per difendersi, aggiunge Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti” è quello di non rispondere mai a questi messaggi palesemente strani e quindi di non cliccare sui link cui solitamente conducono o rispondere alle richieste di dati personali o bancari. Il problema che tuttora persiste, però, è che sono tanti i consumatori che sono allettati dalle proposte che appaiono, almeno in astratto, credibili perché vengono utilizzati i loghi del tutto identici a quelli di note aziende come la multinazionale degli articoli sportivi in questione. E cascarci è molto facile. Bisogna, quindi, solo prestare più attenzione, accertarsi sempre della provenienza del messaggio ed evitare di seguire le istruzioni contenute che costituiscono in domande che vengono poste all’ignaro utente per farlo cadere in trappola”.

In caso si sia incappati nella truffa, il consiglio finle è comunque quello di rivolgersi a un’associazione consumatori ovviamente dopo aver presentato denuncia alla Polizia postale.

 

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