Scaip, domenica un concerto d’eccellenza per aiutare il Mozambico

Domenica 1 ottobre la ong bresciana SCAIP (acronimo di Servizio Collaborazione Assistenza Internazionale Piamartino) propone l’iniziativa di raccolta fondi “45 minuti in musica”, organizzata grazie alla preziosa collaborazione del Garden Club e del Museo Diocesano di Brescia di via Gasparo da Salò 13, sede del concerto.

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La conferenza stampa di presentazione dell'evento Scaip
La conferenza stampa di presentazione dell'evento Scaip

Tre quarti d’ora di puro piacere per l’anima: domenica 1 ottobre la ong bresciana SCAIP (acronimo di Servizio Collaborazione Assistenza Internazionale Piamartino) propone l’iniziativa di raccolta fondi “45 minuti in musica”, organizzata grazie alla preziosa collaborazione del Garden Club e del Museo Diocesano di Brescia di via Gasparo da Salò 13, sede del concerto.

Dalle 10:45 si esibirà la pianista veronese Ilaria Loatelli: una performance snella e orecchiabile, con un repertorio di altissima qualità, ma per tutti. Il programma prevede infatti 3 brani del compositore Franz Liszt, interpretati da una giovane musicista italiana che vanta collaborazioni tra le orchestre internazionali più quotate, già guest artist alla prestigiosa Carnegie Hall di New York. A contribuire all’atmosfera sarà lo strumento che Ilaria suonerà: un pianoforte gran concerto tra i più grandi esistenti, di quasi 3 metri, fiore all’occhiello del refettorio del Museo bresciano.

Il concerto è organizzato con il supporto, oltre che del Museo Diocesano, del Garden Club, guidato dalla presidente Daniela Reverberi Dalla Volta. Il club, la cui vocazione è la valorizzazione della cultura del verde come strumento di benessere e prosperità, ha deciso di aderire per l’attinenza del progetto di cooperazione internazionale per cui lo SCAIP raccoglierà fondi: si tratta del microcredito, che la Ong bresciana ha avviato in Mozambico per sostenere lo sviluppo economico interno. Per gli standard italiani una piccola somma, circa 113 euro a famiglia, che viene prestata a chi non avrebbe la possibilità di ottenere credito nel circuito bancario; i destinatari sono donne (circa il 50%) e uomini che desiderano avere un’opportunità per emanciparsi.

Tra i lavori avviati buona parte è stata intrapresa proprio avviando piccoli orti o coltivando alberi da frutto, con la conseguente crescita di prodotti che le famiglie possono rivendere al dettaglio oppure portare alla fabbrica di essiccazione della frutta “Jogó”, installata dallo SCAIP (assieme alla altre ong SVI e MEDICUS MUNDI) proprio in Mozambico. Il circolo è virtuoso perché la somma restituita viene reimpiegata per un altro prestito: uno strumento che rappresenta una rivoluzione sociale, che responsabilizza e permette a intere famiglie e comunità di svilupparsi e ritrovare dignità attraverso un lavoro onesto. Un progetto virtuoso, che dà concretezza alla frase che si sente spesso dire in questo particolare momento storico di grandi migrazioni: “aiutiamo le persone nelle loro terre d’origine”.

Per partecipare al concerto è richiesta un’offerta di 15 euro: i fondi raccolti permetteranno allo SCAIP di ampliare il numero di famiglie richiedenti il prestito, investendo sul futuro dell’Africa a partire dall’assunto del bresciano san Giovanni Piamarta, ispiratore della ong: senza lavoro non c’è dignità, e quindi sviluppo.

I posti a sedere sono limitati: chi volesse prenotarsi può mettersi in lista al numero 030 6950381 oppure direttamente al Museo Diocesano o alla sede SCAIP in via Collebeato 26 a Brescia.

L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Provincia e del Comune di Brescia.

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