Provincia, la manutenzione del verde ai disabili

La Provincia ha deciso di affidare alle cooperative sociali la manutenzione del verde, a partire dalla pulizia dei cigli stradali.

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Le cooperative sociali si occuperanno della manutenzione del verde. A volerlo è il presidente della Provincia Pier Luigi Mottinelli che ha annunciato un affidamento ad hoc. “L’attuale contesto economico e sociale pone in massima evidenza il problema occupazionale di fasce sempre più vaste di popolazione, ed in particolare di quelle più fragili: le persone disabili, quelle in carico ai servizi di salute mentale, i giovani a rischio di emarginazione” si legge nella nota ufficiale.

Per questo motivo la Provincia ha deciso di affidare il servizio di potatura, abbattimento alberi e manutenzione del patrimonio arboreo delle strade e degli itinerari ciclabili provinciali a cooperative sociali/consorzi di cooperative sociali, iscritte all’Albo Regionale, attraverso un appalto gestito come unico lotto.

“L’obiettivo – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli – è quello di creare condizioni favorevoli all’inclusione lavorativa di soggetti svantaggiati. Alla Pubblica Amministrazione compete infatti la funzione di “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona. Si tratta di un accordo molto positivo per incentivare l’inclusione e lo sviluppo delle persone più fragili”.

“Le attività finanziate per circa 250 mila euro – ha dichiarato il Consigliere delegato ai Lavori Pubblici Antonio Bazzani- riguardano la manutenzione delle fasce a verde in fregio alle strade, con particolare attenzione alle essenze arbustive che possono costituire ostacoli rigidi in caso di fuoriuscita dei veicoli, ovvero motivo di limitazione della visibilità”.
Verranno inoltre effettuati interventi di abbattimento di alberature essiccate, potature di arbusti situati a confine con proprietà private, in caso di pericolo, e taglio delle specie arboree infestanti e nocive.

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  1. Ma, questi disabili, sono in grado di farlo? Hanno tutte le competenze necessarie? Mi domando dove sono i Florovivaisti che a Bagnolo Mella hanno fatto tanto casino perchè c’erano i volontari del verde che, secondo loro, non avevano le competenze necessarie. Oppure, siccome si tratta di cooperative con gente sottopagata e precaria, magari gestite da loro, allora va tutto bene? Non sta più a cuore il verde e la natura?

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