Elezioni Ordine dei Medici, ecco nomi e programmi di Ordine amico

Il 10, 11 e 12 novembre gli oltre 6 mila medici del territorio bresciano saranno chiamati ai seggi nella sede di via Lamarmora 167 a Brescia per delineare, con il loro voto, l’assetto del Consiglio Direttivo che guiderà l’Ordine per il triennio 2018-2020

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I candidati della lisgta Ordine amico dell'Ordine dei medici di Brescia, con Ottavio Di Stefano, www.bsnews.it
I candidati della lisgta Ordine amico dell'Ordine dei medici di Brescia, con Ottavio Di Stefano, www.bsnews.it

E’ tempo di elezioni per l’Ordine dei Medici della Provincia di Brescia: il 10, 11 e 12 novembre gli oltre 6 mila medici del territorio bresciano saranno chiamati ai seggi nella sede di 167 a Brescia per delineare, con il loro voto, l’assetto del Consiglio Direttivo che guiderà l’Ordine per il triennio 2018-2020, entrando in carica dal 1° gennaio 2018. Alle urne anche più di mille odontoiatri chiamati a scegliere i rappresentanti della Commissione Albo Odontoiatri. Al rinnovo anche il Collegio dei Revisori dei Conti.

Le elezioni di novembre, indette in seconda convocazione, prevedono un quorum del 10% degli aventi diritto. Si vota dalle ore 10 alle 20.

DI SEGUITO IL COMUNICATO STAMPA DELLA LISTA ORDINE AMICO

La lista Ordine Amico ripropone la propria candidatura per le prossime elezioni ordinistiche, alla luce del lavoro avviato nell’attuale mandato, in scadenza a fine dicembre.

Sei i volti nuovi presenti in lista: il professor Francesco Donato, ordinario di Igiene all’Università di Brescia, il dottor Giovanni Gozio, medico di medicina generale, la dott.ssa Anna Giulia Guarneri, radiologa dell’Ospedale di Manerbio, il dottor Alessandro Pozzi, internista degli Spedali Civili, candidati come consiglieri; la dott.ssa Annalisa Voltolini, ortopedica degli Spedali Civili, e il dottor Nicola Bastiani, giovane medico di medicina generale, candidati come revisori dei conti. Ad essi si aggiunge un settimo nome, quello della dott.ssa Intissar Sleiman, internista di Fondazione Poliambulanza, che attualmente ricopre la carica di revisore dei conti e per il prossimo mandato si candida invece come consigliere.

«Riproponiamo le nostre candidature perché riteniamo di aver fatto un buon lavoro – sottolinea , candidato alla presidenza dell’Ordine per la lista Ordine Amico e attuale presidente uscente dell’Ordine – Nel prossimo triennio vorremmo poter proseguire questo impegno, nella convinzione che l’Ordine non rappresenti la “classe medica”, ma la “comunità medica” bresciana, che si esprime con diverse sensibilità e interpretazioni sul ruolo del medico. E proprio per valorizzare questi aspetti – che riteniamo una ricchezza – nella composizione della lista abbiamo considerato le diverse opinioni, anche critiche, che si sono manifestate in questi anni».

C’è però un principio fondamentale e condiviso che rappresenta l’”idem sentire” alla base delle candidature, ed è il valore del Sistema Sanitario Nazionale «come vera, grande conquista di civiltà della Repubblica. I principi costitutivi, solidarietà e universalità, sono diventati quasi unici nel panorama internazionale – spiega Di Stefano – Siamo ben consci della sua “crisi” di sostenibilità, spesso utilizzata come scusa per dichiararne la fine imminente.  Noi informeremo la nostra azione sull’analisi e le proposte che la professione deve mettere in campo per fronteggiare le criticità, che nessuno nega». Non a caso nel quarantesimo anniversario della legge 833 istitutiva del Sistema Sanitario Nazionale, che ricorrerà nel 2018, si intende realizzare a Brescia un’iniziativa pubblica di rilievo.

Le priorità che hanno guidato il Consiglio Direttivo nell’ultimo triennio sono state la formazione e l’informazione innovative, l’impegno a favore dei giovani, il dialogo con le figure non mediche, aspetti centrali per la moderna professione medica, su cui si intende investire anche per il prossimo mandato.

Altri temi chiave su cui Ordine Amico si propone di orientare la propria azione sono la dialettica fra rivoluzione tecnologica in medicina – che ha portato indubbi progressi – e perdita di gran parte della componente relazionale con il paziente: per fornire le migliori possibilità di cura vanno recuperati l’ascolto, il dialogo, il rilievo dell’obiettività che rappresentano aspetti insostituibili del mestiere di medico.

Un rinnovato impegno è previsto sulla sicurezza, salute e dignità nei luoghi di lavoro, e sulla prevenzione del disagio e dello stress lavoro-correlato, a vantaggio del benessere fisico e psicologico dei professionisti.

Al centro dell’attenzione anche il disagio dei giovani medici davanti alle difficoltà nell’accesso alla formazione professionalizzante post laurea (Scuole di Specializzazione e Corso di formazione specifica in Medicina Generale), che viene negato a moltissimi neolaureati, nonostante la carenza importante di professionalità che si determinerà nei prossimi anni. «Studieremo con loro iniziative specifiche – promette Di Stefano – e continueremo ad appoggiare e sollecitare l’azione già intrapresa in questi anni dalla Federazione Nazionale degli Ordini verso le istituzioni».

I CINQUE PUNTI PROGRAMMATICI QUALIFICANTI con cui la Lista Ordine Amico si presenta ai colleghi medici e al territorio bresciano:

  1. Servizi dell’Ordine-Consulenze

Intendiamo proseguire nel lavoro di rinnovamento dei servizi per gli iscritti, tutti gratuiti (che si declinano nei settori medico-legale, fiscale, legale, previdenziale e pensionistico, assicurativo e assistenziale) completando, nel prossimo triennio, la pressoché completa informatizzazione. Verrà mantenuta gratuita la Posta Elettronica Certificata per tutti gli iscritti.

Entro il primo semestre 2018 prevediamo di ultimare la completa revisione dell’Albo per una sicura attendibilità dei dati personali.

  1. Formazione e informazione

Nei prossimi mesi e anni si prospettano mutamenti di grande rilievo.

Si proseguirà nella formazione sulla nuova legge della responsabilità medica affrontando i molteplici risvolti del principio stesso della responsabilità, ma non tralasciando i processi di risk management. Tema, quest’ultimo, che dovremo diffondere a tutta la nostra comunità.

La riforma lombarda. Molti di noi avrebbero preferito altre soluzioni più sperimentate, più semplici e con coinvolgimento quasi obbligato della medicina generale. Crediamo, però, che sia terminato il tempo delle critiche, e giunto quello dell’impegno nel concreto.

L’Ordine dovrà svolgere appieno il suo ruolo “neutro” nell’accezione alta del termine, orientando la formazione e informazione sulla riforma sia in termini culturali che clinico-pratici e organizzativi. Un percorso da realizzare, pur consapevoli della complessità dovuta all’innovazione radicale di sistema, alla non chiarezza di interazione – almeno per ora – con le molte strutture già operanti sul territorio, al “nuovo” rilevante impegno delle Aziende Ospedaliere che si tradurrà in un ulteriore incremento del carico di lavoro per i medici.

Contiamo di confermare anche per il prossimo triennio il nostro corso di riferimento “La Medicina che cambia”, itinerante su tutta la provincia. E vorremmo proseguire nei progetti di apertura alla “gente”, riproponendo i Pomeriggi della Medicina in città e le Serate della Medicina in provincia.

  1. Bioetica

Riteniamo che il percorso attuato nell’ultimo triennio, con novità di rilievo (approfondimenti su tematiche peculiari come il paziente difficile, il mondo della disabilità, il “fine vita”) dovrà semplicemente proseguire. Valuteremo altri temi di interesse (ad esempio i temi legati alle “Medical humanities”).

Stiamo elaborando un documento sul tema delle DAT-Disposizioni anticipate di trattamento e del consenso informato e proporremo iniziative specifiche.

  1. Medicine Complementari

Sappiamo che le medicine complementari rappresentano un campo che suscita dibattito. Ma, al di là delle critiche legittime che molti di noi esprimono, crediamo opportuno il mantenimento della commissione dedicata a questa tematica, che fa da argine a pratiche non corrette, consentendo, nel contempo, un dialogo con i colleghi che vi si dedicano con serietà.

  1. Rivista Brescia Medica, profilo social e Commissioni

La nostra rivista ha avuto un indubbio successo, affrontando temi affatto diversi ma apprezzati per la loro centralità nella professione.

Su questo solco intendiamo continuare, incentivando anche il profilo “social” dell’Ordine: valorizzeremo la pagina Facebook – già molto partecipata – e il portale YouTube come interfaccia di dialogo con gli iscritti e la popolazione, e come spazio aperto per anticipazioni, editoriali e contributi.

Verrà rinnovata, anche nella veste grafica, la newsletter per gli iscritti, per renderla ancora più agile e facilmente fruibile.

Il rapporto con la Commissione Albo Odontoiatri di Brescia, franco e schietto, è stato collaborativo e produttivo. Certamente le tematiche sono spesso molto diverse e dovremo perciò garantire, come è stato per gli anni scorsi, ampia autonomia, anche al di là di quanto previsto dalla normativa.

Di seguito i nominativi dei candidati nella Lista Ordine Amico per il Consiglio Direttivo

del triennio 2018-2020:

Ottavio Di Stefano

Internista

Luisa Antonini                

Neurologa-Neurofisiopatologa

Gian Paolo Balestrieri

Internista

Germano Bettoncelli           

Medico di Medicina Generale

Angelo Bianchetti           

Geriatra Istituto Clinico S. Anna Brescia

Ovidio Brignoli                     

Medico di Medicina Generale

Francesco Donato                

Professore Ordinario di Igiene Università degli Studi di Brescia

Giovanni Gozio                    

Medico di Medicina Generale

Anna Giulia Guarneri

Radiologa Ospedale di Manerbio

Adriana Loglio                 

Già Medico di Medicina Generale

Bruno Platto                        

Medico di Medicina Generale

Alessandro Pozzi                  

Internista Spedali Civili di Brescia

Intissar Sleiman                

Internista Poliambulanza Brescia

Umberto Valentini         

Diabetologo Spedali Civili di Brescia

Lorenzo Zanini                

Medico di Medicina Generale 

Candidati nella Lista Ordine Amico per il Collegio Revisori dei Conti

Analia Carmen Perini                             

Pediatra di libera scelta

Emanuela Tignonsini

Medico competente

Annalisa Voltolini

Ortopedica Traumatologa Spedali Civili di Brescia

Nicola Bastiani (suppl.)

Medico di Medicina Generale

 

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