Garda, via libera al raddoppio delle gallerie di Gargnano

Il consiglio di amministrazione di Anas ha approvato nella seduta di ieri il progetto di fattibilità tecnica ed economica e lo studio di prefattibilità ambientale del raddoppio

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L'ingresso della galleria di Gargnano, sul lago di Garda
L'ingresso della galleria di Gargnano, sul lago di Garda

Il consiglio di amministrazione di Anas ha approvato nella seduta di ieri il progetto di fattibilità tecnica ed economica e lo studio di prefattibilità ambientale del raddoppio delle gallerie di Gargnano (opera “S.S. 45bis Gardesana Occidentale – Lavori di costruzione della variante in galleria dal km 86+567 al km 88+800”). A darne notizia è l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Mauro Parolini, che in una nota diffusa stamane ha espresso “soddisfazione per come il susseguirsi positivo di tanti passaggi tecnici stia avvicinando la realizzazione di questo intervento così atteso e necessario”.

“Il via libera di Anas rappresenta infatti un’ulteriore svolta positiva, che – ha sottolineato Parolini – si unisce agli sforzi che abbiamo messo in campo per ottenere il finanziamento di 70 milioni di euro attraverso il ‘Patto per la Lombardia’. Tutti questi elementi sono frutto di un lavoro politico incessante che abbiamo condotto con i vertici di Anas, il Ministero dei Trasporti e il territorio: un risultato che ci permette oggi di auspicare l’appalto dell’opera già nel 2019”.

“L’obiettivo primario – ha rimarcato l’assessore – è risolvere una situazione che negli anni è diventata inaccettabile per le ripercussioni che sta avendo sulla qualità di vita dei residenti e sul turismo sia in termini di reputazione, che di danneggiamento all’attività economica degli operatori. È poi necessario continuare a lavorare insieme per rendere sempre più accessibile e sicura la Gardesana Occidentale nei punti più critici e armonizzare tutti i possibili interventi”.

“Per questo – ha concluso Parolini – ho promosso l’idea di costituire un gruppo di lavoro ad hoc costituito dai Sindaci dell’alto Garda e diretto dal il Presidente della Comunità Parco Alto Garda Bresciano per valutare in modo concreto e condiviso ogni singolo lavoro, coniugando la tutela di un paesaggio straordinario, le esigenze dei cittadini e quelle di una delle aree turistiche più importanti d’Europa: l ’economia ha bisogno, per crescere e creare lavoro, di infrastrutture efficienti.”

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