Brescia, in Prefettura un tavolo per dialogare con i musulmani

A Brescia è stato costituito un tavolo per il dialogo interreligioso, e per rendere un po' meno lontana la religione islamica

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Mussulmani in preghiera
Mussulmani in preghiera

A Brescia è stato costituito un tavolo per il dialogo interreligioso, e per rendere un po’ meno lontana la religione islamica. A darne annuncio è la Prefettura, che sottolinea com oggi, a Palazzo Broletto, si sia tenuta una riunione del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione a cui hanno partecipato – oltre ai rappresentanti delle istituzioni – i rappresentanti delle Associazioni islamiche maggiormente rappresentative nel territorio provinciale.

“La sessione – si legge in una nota – ha avuto l’obiettivo di costituire un Tavolo interreligioso finalizzato a rafforzare il dialogo con le comunità islamiche provinciali, in attuazione del Patto nazionale con l’Islam, stipulato il I° febbraio 2017 tra il Ministero dell’Interno e alcune delle Associazioni maggiormente rappresentative del mondo islamico”. Un incontro che si è concluso con la condivisio dei contenuti del Patto e con la costituzione del Tavolo interreligioso.

A farne parte saranno l’Amministrazione Comunale di Brescia, l’Ufficio Scolastico Provinciale, la Diocesi bresciana, le quattro associazioni islamiche provinciali (rappresentative delle associazioni nazionali che hanno sottoscritto il Patto nazionale con l’Islam) e il Coordinamento dei Centri Culturali Islamici.

“L’iniziativa oggi definita – conclude la nota – è prodromica a risultati che non potranno essere che positivi, in considerazione del fatto che ogni forma di dialogo e confronto porta all’acquisizione di punti di contatto, utili e necessari al fine della costruzione di quella Società multiculturale che rappresenta una realtà diffusa e omogeneizzante”.

 

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  1. Vediamo se queste associazioni si impegnano x i principi laici di libertà, di parità fra i sessi, di contraccezione e maternità consapevole, di scelta, di stato laico che non finanzia alcuna religione, contro ogni tipo di violenza, contro una chiesa (cattolica o musulmana) secolarizzata.

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