Pd, tensioni in Valcamonica per le candidature alle elezioni

I vertici del partito in valle sono arrivati alla conta e hanno indicato come scelta di punta l'ex sindaco di Ponte di Legno Mario Bezzi. Mentre solo al secondo posto si è collocata la deputata uscente Marina Berlinghieri

0
Marina Berlinghieri
Marina Berlinghieri

Continua ad essere scottante la situazione del Pd camuno in vista del voto. Nell’ultima tornata elettorale per la Regione, infatti, l’elezione – a suon di preferenze – di Corrado Tomasi aveva sorpreso tutti, e non erano mancate le accuse da parte dei compagni di partito che non sono riusciti a centrare il seggio al Pirellone.

Stavolta Tomasi ha deciso di farsi da parte, reinventandosi un ruolo da regista di una  nuova lista (Lombardia per le autonomie) che – in caso di vittoria di Gori – potrebbe consegnargli il ruolo di sottosegretario con delega alla montagna (le sue preferenze potrebbero andare a Oliviero Valzelli, presidente di Comunità montana e Bim, e a Sandro Farisoglio, sindaco di Breno).

Ma nel Pd la contesa per i pochi posti disponibili, tra Parlamento e Regione, è stata anche stavolta particolarmente accesa. Durante una riunione conclusa in notturna, infatti, – secondo quanto riportato dal Corriere – i vertici del partito in valle sono arrivati alla conta e hanno indicato come scelta di punta (per Roma) l’ex sindaco di Ponte di Legno Mario Bezzi (28 preferenze). Mentre solo al secondo posto si è collocata la deputata uscente (franceschiniana di ferro) Marina Berlinghieri con 18 voti.

Insomma, Bezzi avrà più chance di Berlinghieri di finire nei pochissimi posti che garantiscono l’elezione (tre a Roma, salvo sorprese, e due in Regione, salvo preferenze). Ma di mezzo ci sono le quote rosa, i padrini politici e tanti altri fattori, che potrebbero ribaltare la situazione deludendo le attese di molti.

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome