Graffiti abusivi, cinque giovanissimi writer nella rete dei vigili

Sono cinque i writer fermati nel corso di un’operazione di controllo portata a termine nel pomeriggio di venerdì 23 febbraio nella zona del quartiere Primo Maggio

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Un graffitaro in azione, foto da YouTube
Un graffitaro in azione, foto da YouTube

La Polizia Locale non abbassa la guardia nei confronti di chi imbratta e deturpa i muri degli edifici.

Sono cinque i writer fermati nel corso di un’operazione di controllo portata a termine nel pomeriggio di venerdì 23 febbraio nella zona del quartiere Primo Maggio.

Alle 15 gli agenti, a seguito di numerose segnalazioni, si sono diretti nella strada chiusa alle spalle della stazione ferroviaria di Borgo San Giovanni e hanno notato che il cancello d’ingresso era aperto. Fuori, inoltre, erano parcheggiati un ciclomotore e una Fiat Panda. All’interno gli uomini della Polizia Locale hanno sorpreso cinque ragazzi intenti a sporcare, con bombolette spray e pennelli, il muro di cinta che divide l’area ferroviaria dall’ex stabilimento Ideal Clima.

Alla vista degli agenti i cinque, quattro maschi maggiorenni e una minorenne, si sono dati alla fuga dirigendosi verso est e, approfittando di un varco, sono entrati nella zona industriale dismessa cercando di far perdere le loro tracce.

Due pattuglie hanno raggiunto quindi via Milano, dove si trova l’uscita del capannone, e hanno fermato i writer. Tra questi, uno aveva con sé uno zaino al cui interno sono state trovate bombolette spray e alcuni attrezzi impiegati per modificare il getto della vernice. I cinque, due giovani di 19 anni, uno di 20, una ragazza di 17 anni e un ventunenne, sono stati accompagnati al Comando e denunciati per imbrattamenti. Nel corso delle operazioni di identificazione gli agenti hanno scoperto che i writer erano già noti alle forze dell’ordine e che, con le loro scritte, avevano sporcato muri in tutta la città. (lu.ort.)

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