Brescia, Corso invaso dagli agnelli per fermare la “strage di Pasqua”

A pochi giorni dalla Pasqua l'associazione Essere Animali ha liberato un "gregge" di agnelli e capretti in corso Zanardelli a Brescia, un'azione volta a sensibilizzare le persone in vista di questa Festività e delle sue tradizioni alimentari

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Brescia, protesta degli animalisti in Corso Zanardelli
Brescia, protesta degli animalisti in Corso Zanardelli

A pochi giorni dalla Pasqua l’associazione Essere Animali ha liberato un “gregge” di agnelli e capretti in corso Zanardelli a Brescia, un’azione volta a sensibilizzare le persone in vista di questa Festività e delle sue tradizioni alimentari.

Un’invasione di sagome bianche sotto gli occhi incuriositi dei numerosi passanti, per ribadire “No alla strage di agneglli, per una pasqua senza crudeltà”.

“In Italia per la Pasqua vengono uccisi poco meno di 400mila agnelli e capretti, numeri in calo rispetto agli anni scor si ma sempre troppo alti”, si legge in una nota. Infatti nel 2002 gli agnelli macellati nelle settimane che precedono la Pasqua furono 733.000, scesi nel 2017 a 379.000. “Finiscono sulle nostre tavole cuccioli strappati alle madri, macellati in nome di una tradizione crudele, molti di loro uccisi a pochi mesi di vita”, incalzano gli animalisti.

Gli ultimi dati pubblicati dal Codacons dimostrano il calo dei consumi di questa tipologia di carne, infatti si è registrato il 10% in meno rispetto al 2017.”Siamo passati da 4milioni di agnelli macellati annualmente nel 2013, a 2milioni di agnelli uccisi nel 2016. Ricordiamo – chiosa la nota di Essere Animali – che le loro nascite sono strettamente legate all’industria casearia ovvero alla produzione del formaggio ovicaprino, pecorino, ricotta, yogurt.”

Brescia, protesta degli animalisti in Corso Zanardelli
Brescia, protesta degli animalisti in Corso Zanardelli

Essere Animali – Chi Siamo

Essere Animali ONLUS è un’associazione no profit con il fine di creare un cambiamento culturale e aprire un dibattito pubblico riguardo il modo in cui vengono allevati e trattati gli animali, così come promuovere cambiamenti virtuosi sia a livello individuale, aziendale e istituzionale.

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