Il Welfare aziendale per le Pmi bresciane: accordo fra UBI Banca e Apindustria

La partnership offre alle oltre 1200 aziende associate una consulenza mirata all’adozione di servizi innovativi a disposizione delle aziende e dei dipendenti, dall’assistenza sanitaria al tempo libero

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Douglas Sivieri (Api) e Rossella Leidi (Ubi Banca)
Douglas Sivieri (Api) e Rossella Leidi (Ubi Banca)

Guidare e supportare le che vogliono adottare una soluzione di welfare aziendale per incrementare la produttività e il benessere dei lavoratori. Con questo obiettivo Brescia e hanno firmato, questa mattina, un accordo per promuovere, fra le oltre 1200 imprese associate e i loro 30.000 dipendenti, la possibilità di adottare al proprio interno una soluzione innovativa di welfare aziendale.

UBI Banca, grazie alla divisione specializzata UBI Welfare, attiva da oltre un anno, offre un servizio di consulenza evoluta e completa, con soluzioni integrate e personalizzate per imprese di grandi, medie e piccole dimensioni. Apindustria Brescia è l’associazione di imprenditori che, da oltre 55 anni, rappresenta le PMI del territorio. L’offerta della Banca è finalizzata a realizzare un ecosistema territoriale che coinvolge, favorendone lo sviluppo, clienti e fornitori dei beni e servizi welfare.

L’accordo con Apindustria Brescia è il primo siglato da UBI Banca con un’associazione di categoria nel territorio bresciano. Nel corso del primo anno di lancio di UBI Welfare, sono stati siglati accordi con numerose e significative associazioni datoriali e territoriali in molteplici settori e aree del Paese, che consentono di raggiungere un bacino complessivo di oltre 17mila imprese in tutta Italia.

La disponibilità di servizi di qualità sul territorio può facilmente soddisfare i bisogni personali e familiari, con particolare riferimento ai servizi che possono incidere sulla qualità della vita: assistenza sanitaria, pensioni previdenza integrativa, sostegno al reddito, istruzione, tempo libero, cultura, acquisto di beni e servizi, cura della famiglia. Dal punto di vista operativo, l’azienda può contare su una gestione complessiva del piano di welfare aziendale che permette di minimizzare gli oneri amministrativi e operativi a suo carico, mentre il lavoratore dispone di una piattaforma facile da usare e sempre accessibile da pc, tablet e smartphone, con un servizio di assistenza costante.

“È stato siglato un importante accordo attraverso il quale l’assistenza giuslavoristica sindacale rivolta alle imprese associate in tema di welfare può trovare concretezza attraverso gli strumenti tecnologici messi a disposizione da UBI Banca, nell’interesse del lavoratore – afferma , presidente di Apindustria – Il welfare, inteso come la fornitura ai lavoratori di beni e servizi di sostegno a 360 gradi, rappresenta il futuro delle dinamiche sindacali”.

“Il territorio bresciano – afferma Rossella Leidi, Vice Direttore Generale e Chief Wealth and Welfare Officer di UBI Banca –  è fra i più produttivi del Paese e le PMI sono protagoniste del tessuto economico e sociale di quest’area, dove UBI Banca è storicamente radicata. La trasformazione economica e tecnologica e l’evoluzione delle relazioni industriali impongono uno sviluppo anche di piani welfare privati: l’obiettivo di questa collaborazione è quello di valorizzare ancora di più il territorio, contribuendo alla competitività delle imprese e al benessere dei lavoratori e delle loro famiglie”.

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