Scuola, 50 alunni di OkSchool portano dall’Europa nuove esperienze

Sono cinquanta gli studenti di Ok Academy School che, negli ultimi due anni, hanno preso parte al progetto Erasmus Plus. Con l'Itis Beretta di Gardone Valtrompia, infatti, l'istituto di via Tirandi è stato l'unica scuola bresciana - una delle quattro lombarde - a vedere approvato il proprio progetto formativo, chiamato Ok Skills

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Da sinistra Nicola Orto, Silvano Baretti, Fernando Scarlata, di OkSchool

Sono cinquanta gli studenti di Ok Academy School che, negli ultimi due anni, hanno preso parte al progetto Erasmus Plus. Con l’Itis Beretta di Gardone Valtrompia, infatti, l’istituto di via Tirandi è stato l’unica bresciana – una delle quattro lombarde – a vedere approvato il proprio progetto formativo, chiamato Ok Skills.

A partire – per tre settimane – sono state 25 estetiste, che si sono trasferite nella città francese di Rodez (a Nord di Tolosa), e altrettante parrucchiere che hanno avuto per meta Crewe, località britannica non distante da Liverpool.

“Il nostro punto di forza”, ha raccontato il responsabile del progetto, Fernando Scarlata, “è stato anche quello che da anni lavoriamo su progetti finalizzati a portare la cura della persona in luoghi in cui solitamente non viene presa in considerazione. Penso all’esperienza nel carcere di Verziano, arrivata ormai al quinto anno, ma anche ai progetti con anziani e malati”.

Da sinistra Silvano Baretti, Fernando Scarlata e Margherita Perego, di OkSchool
Da sinistra Silvano Baretti, Fernando Scarlata e Margherita Perego, di OkSchool

Parole a cui ha fatto eco Nicola Orto, presidente della scuola, ponendo l’accento sull’impegno organizzativo messo in campo dalla scuola. “Dal giorno in cui le nostre ragazze sono partite a quello in cui sono tornate abbiamo sentito il peso della responsabilità”, ha detto Orto, “un impegno tecnico, ma anche umano. Le ragazze sono tornate da questo viaggio più mature: questo è l’elemento più importante, per cui voglio ringraziare l’intera struttura”.

Mentre il direttore di OkSchool Silvano Baretti ha posto l’accento sul percorso personale delle studentesse, per la prima volta lontane dalle famiglie così a lungo, evidenziando che “i giovani devono crescere avendo come habitat naturale l’Europa”. Ancora, la docente Margherita Perego ha aggiunto – tra i benefici – lo studio della lingua in loco e lo stage formativo finale, in cui le ragazze hanno avuto modo di applicare sul campo le competenze acquisite.

Quanto alle studentesse – tre quelle presenti alla conferenza stampa: Sara Erculiani, Sara Vinciguerra e Simona Maniero – le giovani hanno posto l’accento sul distacco con le famiglie, la crescita personale, l’apprendimento della lingua e di nuove tecniche di lavoro e l’entrare in contatto con una cultura diversa dalla propria. Per tutte, comunque, il bilancio è comune: un’esperienza “indimenticabile”, “bellissima”, “straordinaria”. Da ripetere.

Le studentesse di OkSchool coinvolte nel progetto Erasmus Plus
Le studentesse di OkSchool coinvolte nel progetto Erasmus Plus

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