Sesso in cambio di lavoro a Brescia: sul web è boom di offerte

In rete il baratto di prestazioni lavorative in cambio di sesso sembra ormai diventato un fenomeno di tendenza, e l'offerta sopravanza la domanda - l'indagine

1
Offerte di lavoro sempre più hot anche a Brescia
Offerte di lavoro sempre più hot anche a Brescia, foto generica

Qualche tempo fa BsNews aveva raccontato dell’annuncio on line di un avvocato dell’hinterland, che aveva postato un annuncio per cercare una donna che facesse le pulizie di casa in abiti succinti e di quello dell’imprenditore di Ospitaletto pronto ad assumere una segretaria sexy per 1200 euro al mese. Ma in rete il baratto di prestazioni lavorative in cambio di sesso sembra ormai diventato un fenomeno di tendenza. E l’offerta sopravanza la domanda.

ANNUNCI DI LAVORO A BRESCIA

Basta osservare i siti di annunci per imbattersi  – fermandosi agli ultimi giorni – in offerte e domande di lavoro davvero poco equivocabili. Come il 28enne di Montichiari, che si dichiara disoccupato, e spiega di cercare un lavoro da impiegato. “Ovviamente sono disposto a fare tutto quello che mi chiedi ma solo se il posto è assicurato”, precisa. Ma tra le richieste c’è anche quella di un 21enne di Brescia che si offre come cameriera personale per casa e ufficio: promette di vestirsi a tema e di esaudire ogni richiesta del datore di “lavoro”.

Per non parlare del “professionista serio e gentiluomo” che pubblica un annuncio per cercare una donna delle pulizie “che svolga le faccende di casa in tacco perizoma e autoreggenti”. Un sempreverde, evidentemente. E a questo, sempre sul fronte dell’offerta, vanno aggiunti numerosi idraulici ed elettricisti che promettono prestazioni lavorative a domicilio in cambio di sesso.

Ma c’è anche chi, volando con la fantasia, non promette un lavoro vero, ma soltanto un “finto colloquio” – ovviamente retribuito – in cui la candidata “dovrà venire vestita in modo provocante”.

DESENZANO DEL GARDA, CAPITALE DEL SESSO

Tutto ciò nella provincia che “vanta” realtà come Desenzano del Garda, capitale italiana delle luci rosse: qui si conta quasi una ogni cento abitanti. Il resto della leonessa – dove la prostituzione di strada rimane un fenomeno molto diffuso – non scherza. Ma ormai la vera patria dell’hot è la rete.

Comments

comments

1 COMMENT

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome