Nutrie, Rolfi contro il Pd: posizioni schizofreniche, vanno eliminate

L'assessore regionale all'Agricoltura: i danni causati dalla fauna selvatica, non solo all'agricoltura, ma anche alla sicurezza delle persone, sono un’emergenza da affrontare

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Nutrie, un problema sempre più grave nelle campagne bresciane.
Nutrie, un problema sempre più grave nelle campagne bresciane.

“Sul tema della fauna selvatica il Pd si dimostra poco serio e con posizioni schizofreniche. Non serve mangiare le , ma servono meno vincoli per permettere il loro contenimento. Nei prossimi giorni consegnerò ai parlamentari lombardi un dossier con proposte di modifiche normative volte ad affrontare il problema. In una regione con 34 prodotti Dop e Igp proporre di inserire le nella ristorazione è un danno a tutto il comparto agroalimentare”. Lo ha detto (Lega), assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia.

“Ricordo che il Pd ha impugnato la legge lombarda sul contenimento della fauna selvatica. Da anni, tra l’altro, chiediamo al governo di svincolare 1 milione di euro dalla lotta al randagismo, per poterlo utilizzare anche in incentivi alle azioni di contenimento della nutria, ma la risposta è stata sempre negativa” ha aggiunto l’assessore regionale.

“In aggiunta a Roma modificando su input del PD la legge nazionale, hanno di fatto equiparato le nutrie ai ratti, complicandone di molto l’eliminazione. Al di là delle uscite strampalate dei sindaci di sinistra, sono i lacci burocratici romani a rendere complicato il contenimento delle nutrie. I danni causati dalla fauna selvatica, non solo all’agricoltura, ma anche alla sicurezza delle persone, sono un’emergenza da affrontare. Ci vuole meno ideologia sul tema ed è necessario garantire alle Regioni più libertà d’azione per programmare la gestione del problema. Per questo serve un’azione collegiale di tutta la politica lombarda” conclude Rolfi.

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