Brescia, sempre più viaggiatori “riciclano” i biglietti della metro: la polemica è on line

Sta prendendo sempre più piede anche a Brescia l'abitudine dei viaggiatori della metropolitana di lasciare i biglietti usati, ma ancora validi, in prossimità delle zone di ingresso delle stazioni cittadine nella speranza che possa essere raccolto e utilizzato da qualche bisognoso

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Biglietti usati all'ingresso della metropolitana di Brescia, foto da Facebook
Biglietti usati all'ingresso della metropolitana di Brescia, foto da Facebook

Sta prendendo sempre più piede anche a Brescia l’abitudine dei viaggiatori della metropolitana di lasciare i biglietti usati, ma ancora validi, in prossimità delle zone di ingresso delle stazioni cittadine nella speranza che possa essere raccolto e utilizzato da qualche bisognoso. Una buona abitudine o un’azione fuori dalle regole?

RICICLO DEI BIGLIETTI USATI VALIDI, SI PUO’ FARE?

Il ticket standard, come noto, dura 90 minuti e costa 1,40 euro. Secondo il regolamento del trasporto pubblico cittadino, il titolo di viaggio non può essere ceduto o meglio: “i documenti di viaggio non sono credibili dopo l’inizio del viaggio”. Insomma: un biglietto non si può vendere, né abbandonare in un luogo qualsiasi (il biglietto usato è comunque un rifiuto e in quel caso potrebbero intervenire i vigili), né – ma su questo c’è qualche dubbio in più secondo alcuni – è possibile regalarlo all’interno delle aree di competenza della . In quel caso chi viaggia col biglietto riciclato rischia che non sia considerato valido e quindi di essere multato, ma anche chi lo regala perché il ticket andrebbe conservato fino all’uscita dalle stazioni. Resta da capire però se sia vietato anche il consegnarlo a un amico all’esterno delle stazioni e a quali sanzioni potrebbe andare incontro il viaggiatore “portoghese”. La questione, in qualsiasi caso, appare più etica che formale, visto che non risultano casi simili alla cronaca.

LA POLEMICA SU FACEBOOK

E proprio su questa questione del ticket crossing (pratica addirittura incentivata in alcune città italiane ed estere) si è acceso un vivace dibattito on line, con decine di commenti divisi tra favorevoli e contrari a questa abitudine su Facebook.

Scusate eh, il biglietto è pagato per 90 minuti di viaggio, se io ne faccio 15 e regalo gli altri, li ho pagati io, nessuno ha rubato niente all’azienda”, scrive una utente. “Io lo faccio ogni giorno e continuerò a farlo perché mi sembra un gesto di cortesia e perché io ho pagato un posto per 90 minuti chi lo utilizza nn è importante perché nn toglie niente a nessuno”, aggiunge un’altra. “Non puoi regalare roba non tua come il tempo non goduto: rubi soldi a Brescia Mobilità cioè a noi tutti e fai beneficenza colle tasche degli altri”, ribatte una terza viaggiatrice.

 

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