Brescia, 2mila testimoni di Geova in trasferta per i congressi annuali

Doppio appuntamento a Vicenza e a Milano, nel mese di luglio, per gli adepti del credo, accusato da alcuni di settarismo

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Una delle passate edizioni del congresso dei testimoni di Geova a Vicenza
Una delle passate edizioni del congresso dei testimoni di Geova a Vicenza

Per assistere al loro congresso annuale più di 500 della città di Brescia si recheranno dal 13 al 15 luglio presso il Padiglione 7 della Fiera di Vicenza.  Successivamente, dal 27 al 29 luglio, toccherà ad altri 1500 Testimoni della provincia andare al Mediolanum Forum di Assago (MI).

Evento molto atteso dagli adepti del credo sarà il battesimo, che si terrà il Sabato alle ore 11:45. In questo momento una decina di bresciani, insieme ad altri delegati, simboleggeranno la loro dedicazione a Dio attraverso l’immersione completa in acqua ad imitazione di ciò che Gesù stesso fece. Il programma, della durata di tre giorni, consiste di 54 parti che includono discorsi, interviste, brevi video e un dramma audio.

I due appuntamenti sono molto attesi dalla piccola comunità bresciana che segue le regole del credo, che qualcuno è arrivato però ad accusare di settarismo soprattutto per il suo difficile rapporto con la scienza e per le dinamiche interne. Sotto “accusa”, in particolare, ci sono alcune regole molto contestate come quella che vieta le trasfusioni di sangue (precetto, peraltro, in contrasto con la legge italiana per quanto riguarda minori, per cui medico e magistratura possono imporre le cure in caso di situazioni di reale pericolo) e quella che sancisce l’espulsione (la disassociazione) – con esclusione dalla comunità e spesso dagli affetti – per coloro che non seguono i precetti fondamentali.

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6 Commenti

  1. Anche qui siamo alle solite: si vogliono imporre delle regole per trasformare un credo in un’istituzione secolare con tanto di ministri che comandano e che impongono le loro regole. E più sono più contano come istituzione mondana….

  2. Nel ringraziare per la pubblicità fatta ai due congressi, non posso fare a meno di manifestare la mia meraviglia nel constatare come su un articolo piuttosto breve per metà corretto, si possano sommare tante inesattezze alle quali cercherò nel mio piccolo di rimediare anche se ci sarebbero da scrivere pagine e pagine. Dunque, voi scrivete:
    “…difficile rapporto con la scienza …” Quando mai, noi siamo assolutamente convinti che la VERA scienza e la VERA fede non sono mai in contrasto. Per quanto riguarda la scienza in generale rimando ad una nostra fonte ufficiale https://www.jw.org/it/cosa-dice-la-Bibbia/domande/scienza-e-bibbia/
    Per la medicina (leggi trasfusioni) vedi più avanti. Riguardo poi all’affermazione:
    “…e per le dinamiche interne. Sotto “accusa”, in particolare, ci sono alcune regole…” Quali sarebbero queste regole? Ad esempio questa?
    “ molto contestate come quella che vieta le trasfusioni di sangue …” Informatevi meglio . Sarò anche una “regola” contestata, ma la scienza afferma sempre più spesso che rifiutare una trasfusione di sangue NON equivale a voler morire, anzi. Riporto il link per il resoconto di un recente convegno medico in Italia. E’ solo uno dei tanti esempi. Sarebbe troppo lungo elencarli tutti, ma se volete in seguito sarò lieto di farlo. https://www.jw.org/it/news/notizie-giornalisti/notizie-giornalisti-per-area/Italia/medicina-senza-sangue-convegno-padova/
    Più avanti aggiungete poi un’altra inesattezza grande come una casa: “.. (precetto, peraltro, in contrasto con la legge italiana)…” Forze non avete saputo che di recente è stata approvata la legge sulle DAT (disposizioni anticipate di Trattamento) Basate sulla Costituzione Italiana come ad esempio nell’articolo 32 e altri. http://www.salute.gov.it/portale/dat/dettaglioContenutiDat.jsp?lingua=italiano&id=4953&area=dat&menu=vuoto
    Veniamo adesso all’ultima vostra dichiarazione imprecisa o incompleta: “…e quella che sancisce l’espulsione (la disassociazione) – con esclusione dalla comunità e spesso dagli affetti – per coloro che non seguono i precetti fondamentali….” Premesso che mi sembra logico e non una “regola” che appartiene solo ai Testimoni di Geova, espellere o dare la possibilità di uscire da una Organizzazione in cui non ci si riconosce più (anche se mi associo al club di Topolino e poi non ne seguo più le direttive vengo allontanato da questo o me ne vado), rimando anche qui alla fonte ufficiale dei Testimoni di Geova dove viene spiegata la disassociazione e “l’esclusione dagli affetti”
    https://www.jw.org/it/testimoni-di-geova/domande-frequenti/evitare-ogni-contatto/
    Questo è quanto. Mi scuso per la lunghezza, ma era necessario. Grazie per l’attenzione e per lo spazio. Sono a disposizione per ulteriori chiarimenti anche in privato, mi si trova su Facebook e sull’elenco telefonico di Arezzo . Un saluto BRUNO BARGIACCHI.

    • Buongiorno, ci soffermiamo su un solo punto e le poniamo una domanda: lei sostiene che vietare la trasfusione di sangue a un figlio minore in pericolo di vita è consentito dalla legge italiana?

      • La ringrazio per la domanda questa volta precisa e sintetica :” ..lei sostiene che vietare la trasfusione di sangue a un figlio minore in pericolo di vita è consentito dalla legge italiana? …“? In maniera sintetica le rispondo NO. Nel vostro articolo parlavate della terapia emotrasfusionale per tutti, e io a quello ho risposto. Adesso passo ad alcune considerazioni nei confronti dei minori.
        Autorevoli studi scientifici dimostrano che i pazienti sottoposti a terapie alternative alle trasfusioni di sangue, bambini inclusi, di solito si riprendono al pari o anche meglio dei pazienti che accettano emotrasfusioni”. https://www.jw.org/it/biblioteca-medica/medicina-senza-sangue-pediatrica-neonatale/
        In materia di cure mediche, le decisioni prese dai singoli testimoni di Geova sono assolutamente personali e libere: non vengono affatto imposte dalla “confessione” . L’Organizzazione coopera da sempre con le autorità, ed anche in questo caso è più che disponibile a spiegare nel dettaglio ai soggetti interessati la propria posizione in merito alle trasfusioni di sangue sul piano dottrinale e medico-legale; sarebbe inoltre lieta di mettere in contatto gli operatori sanitari con una rete di medici e strutture sanitarie specializzate nel curare tutti i pazienti senza emotrasfusioni.
        Non costringiamo il personale medico ad alcun tipo di ritardo nel somministrare a minori eventuali trasfusioni considerate salvavita: i medici sanno che, nel caso di pazienti minorenni, se ritengono sussista davvero lo stato di necessità, hanno la facoltà di agire senza nemmeno bisogno dell’autorizzazione del giudice tutelare (come confermato anche lo scorso 15 marzo 2018 dal Tribunale per i Minorenni di Firenze nella sentenza n. 1176)”.
        A questo riguardo mi viene da pensare (visti anche alcuni fatti di cronaca) che Quando l’ospedale attende il via libera del magistrato sorge il dubbio che, per quanto la situazione sia seria, non vi è un pericolo imminente per la vita.

        Grazie di nuovo per lo spazio, saluti BRUNO BARGIACCHI

        • Egregio Dott. Bargiacchi,
          le rivolgo nuovamente (come già altrove) i miei complimenti per la dovizia di particolari che profonde nelle sue repliche.
          Una nota: ho tentato di contattarla ma invano.
          Sarebbe così gentile da rispondere alla mia e-mail o al messaggio su Facebook?

  3. Ringrazio la redazione per aver pubblicato il mio commento di ieri sera e chiedo se, per cortesia, sia possibile eliminarlo in quanto non più necessario: il Sig. Bargiacchi mi ha contattato ed è emerso che non l’aveva fatto in precedenza per non aver ricevuto i miei messaggi.
    Saluti

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