Tener-a-mente: mercoledì tocca al chitarrista Pat Metheny

Si tratta della sua quarta partecipazione alla rassegna gardesana

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Il festival Tener-A-Mente del Vittoriale degli Italiani
Il festival Tener-A-Mente del Vittoriale degli Italiani

Il primo ospite annunciato per l’ottava edizione di Tener-a-mente Festival è un graditissimo ritorno: il super chitarrista Pat Metheny aprirà il tour estivo italiano il 18 luglio sul palco di Gardone Riviera, sul Lago di Garda.

Si tratta della sua quarta partecipazione alla rassegna gardesana, un vero “record” che la direttrice artistica Viola Costa commenta così: “La grandezza di Pat Metheny non è solo scritta nel suo palmarès, ma prima di tutto nella freschezza e nella passione con cui continua a cercare e a lasciarsi stupire dalla . E attorno a questo nuovo gruppo c’è un entusiasmo dei suoi fan che non si sentiva dai tempi del glorioso Pat Metheny Group”.

E così la sua quarta volta al Vittoriale promette di essere molto diversa dal recente concerto con Ron Carter del 2016 – evento che andrò in overbooking – ma anche da quello in quartetto del 2014. “I miei ultimi anni sono trascorsi scanditi sempre dallo stesso ritmo: scrivere della musica, che poi diventa un disco, che diventa un tour”, spiega lo stesso Pat Metheny. “Volevo rompere questo schema: mi sono preso una pausa, ho selezionato un gruppo di musicisti con cui suonare liberamente un po’ di tutto, la musica che ho scritto in passato, edita e inedita, e lasciare che da quell’affiatamento nascesse spontaneamente qualcosa di nuovo”.

Ed è in effetti un quartetto che suona con un’intesa e un’intensità davvero speciali, quello che Metheny porterà in tour la prossima estate. A partire dal batterista, il suo storico sodale Antonio Sanchez, vincitore di 4 Grammy con i suoi progetti solisti e recentemente consacrato dal grande pubblico per aver composto con la sola batteria la colonna sonora del film Birdman, il capolavoro di Alejandro Gonzales Inarritu vincitore di 4 Premi Oscar.

Accanto a lui, la bassista australiana di origine malese Linda May Han Oh, molto attiva nella nuova scena newyorkese. Dice di lei Pat Metheny: “Sono sempre molto attento ai nuovi talenti musicali, ma quando ho sentito suonare Linda per la prima volta è immediatamente balzata in cima alla mia lista di candidati. Ha tutto ciò che chiedo al mio bassista ideale: un ottimo senso del tempo, un suono bellissimo, molta fantasia e, soprattutto, grande capacità comunicativa, con gli altri musicisti e con il pubblico”.

A completare l’ensemble il pianista britannico Gwilym Simcock: cresciuto ascoltando la musica di Metheny, l’ha assimilata al punto che, la prima volta in cui ebbe l’occasione di suonare con Pat, quella che doveva essere una sessione di due ore di musica diventò con grande naturalezza un’intera giornata full immersion nel repertorio metheniano, rivelatrice dell’enorme potenziale di questo giovane e talentuoso musicista.

Nato nel 1954 nel Missouri da una famiglia di musicisti, Metheny è tuttora tra i più giovani chitarristi al mondo in grado di improvvisare e spaziare da un genere all’altro, un’icona della musica contemporanea ed una stella brillante nella jazz community, nonché il più giovane chitarrista jazz a collaborare, sin dalla giovane età, con mostri sacri del panorama musicale mondiale come Herbie Hancock, David Bowie, Steve Reich, Jim Hall, Milton Nascimento e molti altri ancora. La sua versabilità senza precedenti e la sua innata capacità di improvvisare lo rende ancora ad oggi uno tra i migliori chitarristi al mondo. Durante gli anni Metheny ha collezionato numerosi riconoscimenti come “Best Jazz Guitarist” ed altrettanti Awards, tre dischi d’oro (“Still Life) Talking”, “Letter from Home”, Secret Story”), 20 Grammy nelle più svariate categorie (tra cui Best Rock Instrumental, Best Contemporary Jazz Recording, Best Jazz Instrumental Solo, Best Instrumental Composition) e sette Grammy consecutivi per sette album. Dal 2015 è nella Downbeat Hall of Fame, diventando il quarto chitarrista accanto a Django Reinhardt, Charlie Chrisitan e Wes Montgomery, nonché il più giovane.

“An Evening with Pat Metheny” vedrà il talentuoso artista per la quarta volta sul palco del in compagnia dei fidati musicisti Antonio Sanchez (batteria, percussioni), Gwilym Simcock (piano, tastiere) e Linda Oh (basso), per una live session in cui, tra divertimento ed improvvisazione, il grande Pat Metheny spazierà dal jazz al blues al rock, per un evento senza generi e classificazioni.

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