Terrorista internazionale in vacanza sul lago, arrestato

Nel 2008 il marocchino El Mahmoudi fu arrestato in Marocco, poi però le accuse nei suoi confronti caddero

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Carabinieri
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Si trovava in vacanza, sul lago, insieme alla moglie. Un 65enne con doppio passaporto belga-marocchino è stato arrestato, ieri mattina, mentre faceva colazione nella sala ristorante dell’Hotel Sebino a Sarnico.

Lahbib El Mahmoudi è ritenuto un terrorista internazionale ed è accusato dei reati di attentato alla sicurezza dello Stato, partecipazione ad associazione terroristica, triplice , violazione della legge sulle armi e sugli esplosivi.

L’uomo, che aveva trascorso la notte precedente nella casa di un’amica a Gussago, si era registrato con il proprio nome in hotel: i controlli che le forze dell’ordine compiono di routine incrociando i dati dei database internazionali delle persone ricercate hanno permesso di individuare la sua presenza.

I hanno così condotto il blitz che ha portato all’arresto del 65enne, per il quale il mandato di cattura è stato emesso dalla Generale di Rabat.

Lahbib El Mahmoudi, questo il nome del latitante, avrebbe fatto parte della cellula terroristica islamica di Abdelkader Belliraj e di un commando che agiva per omicidi politici.

Secondo quanto riportato nelle informative allegate al mandato di cattura, El Mahmoudi sarebbe coinvolto in prima persona in tre omicidi: due compiuti il 29 marzo del 1989 nel centro islamico di Bruxelles, dove furono uccisi l’imam Adbullah al-Ahdal, referente dell’Islam per il governo belga e il suo vice Salem Bahri, e un altro nel quale morì l’autista dell’ambasciatore saudita in Belgio (vero obiettivo dell’attacco), nel giugno dell’89. Il commando è inoltre ritenuto responsabile di e traffico di armi ed esplosivo.

Nel 2008 il marocchino El Mahmoudi fu arrestato in Marocco, poi però le accuse nei suoi confronti caddero. Recentemente la Procura Generale di Rabat ha tuttavia emesso un nuovo mandato di cattura.

Il terrorista, che ora si trova in carcere, verrà estradato.

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