Le bollette di corrente e gas: con la tecnologia e il web è più facile capirle

Tecnologia e digitale sono un duplice veicolo di risparmio: sia per il potenziale informativo che per le opportunità di gestione delle risorse e del risparmio

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Bollette corrente e gas, foto d'archivio
Bollette corrente e gas, foto d'archivio

Le bollette di corrente e gas rappresentano per molte famiglie uno dei peggiori spauracchi domestici. Questo perché da un lato notificano spesso costi abbastanza elevati per la gestione della casa, e perché dall’altro per molti risultano complicate da leggere, e dunque non è affatto semplice rendersi conto dei costi e delle varie voci di spesa.

Il problema emerge soprattutto in una circostanza ben definita: ovvero quando si ricevono bollette molto salate, e non si riesce a capire il perché di costi e consumi così elevati.

Per fortuna, oggi interviene in nostro aiuto la tecnologia insieme alla necessaria informazione: esistono difatti diversi strumenti digitali e non che ci permettono di comprendere le bollette, e di calcolare in modo corretto i costi.

Gli italiani e il loro rapporto con le bollette: i dati

Quale rapporto lega le famiglie italiane alle bollette? Nella maggior parte dei casi è tutt’altro che positivo, e anzi è caratterizzato da scarsa informazione.

Questo concetto viene sottolineato da una ricerca condotta da Facile.it: secondo il report, il 90% degli italiani non ha idea dei propri consumi in termini di luce e gas. È una situazione che riguarda soprattutto quest’ultimo: se da un lato il 13% delle famiglie dichiara di conoscere i consumi di corrente, dall’altro solo l’8,3% conosce il proprio consumo di gas.

Naturalmente questa mancata conoscenza deriva anche e soprattutto dalle complicazioni in sede di lettura delle bollette. È un problema che viene testimoniato anche da un altro elemento: ancora oggi sono numerosi i consumatori che ignorano la presenza del mercato libero, e l’obbligo di aderenza che scatterà nel luglio del 2019.

Bollette: oggi l’aiuto arriva dal web e dall’hi-tech

Imparare a leggere i dati relativi ai consumi è una fase fondamentale: lo è perché permette di prendere coscienza di quanto si spende, per cercare eventualmente un fornitore più economico. Premesso che lo studio è sempre importante, al momento esistono degli strumenti che possono facilitare questo compito. Si parte dal digitale e specificatamente dalle risorse reperibili sul web: Internet ospita infatti diverse guide su come effettuare il calcolo della bolletta della luce, come questo articolo proposto da Accendi Luce e Gas. Così è possibile migliorare il proprio bagaglio informativo, facendosi accompagnare per mano da una guida completa ed esaustiva.

In termini di hi-tech, invece, è bene parlare delle prese intelligenti per monitorare i consumi: si tratta di dispositivi che possono essere gestiti a distanza, e che potenzialmente portano un risparmio annuo intorno ai 400 euro. È opportuno, in questa sede, citare dei modelli di prese smart come la D-Link Home Smart Plug e la Koogeek.

Tecnologia e digitale diventano dunque un duplice veicolo di risparmio: sia per il potenziale informativo che per le opportunità di gestione delle risorse e del risparmio.

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