Inferno a Borgo Panigale, tra i soccorsi anche i Vigili del fuoco di Brescia

Al loro arrivo la scena si è mostrata in tutta la sua impressionante devastazione: mezzi carbonizzati, vetrate e locali distrutti, abitazioni e negozi vuoti e detriti ovunque

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Vigili del fuoco in azione
Vigili del fuoco in azione

È stato necessario anche l’intervento dei di Brescia nel disastro che lunedì ha colpito l’ A14 a Borgo Panigale.

Lì, nel luogo della devastazione, dove una cisterna che trasportava 25mila litri di Gpl è scoppiata dopo esser finita addosso ad un tir, c’erano anche otto uomini del comando dei Vigili del fuoco di Brescia, inviati sul posto dall’Unità Urban search and rescue Lombardia.

Mirato l’obiettivo dell’intervento dei Vigili bresciani, che hanno dovuto cercare eventuali vittime tra le macerie del ponte dell’autostrada del raccordo di Casalecchio A1-A14 parzialmente crollato e che sovrasta la via Emilia a Borgo Panigale.

I Vigili bresciani sono stati impegnati cinque ore. Al loro arrivo la scena si è mostrata in tutta la sua impressionante devastazione: mezzi carbonizzati, vetrate e locali distrutti, abitazioni e negozi vuoti e detriti ovunque. I Vigili si sono infilati tra le macerie, ma dove era impossibile farlo è stata usata una speciale piccola telecamera in dotazione alla squadra.

Gli uomini bresciani ancora una volta si sono mostrati esperti nel loro mestiere. Tra di loro c’è chi in passato è intervenuto per soccorrere le vittime della tragica valanga che ha distrutto l’Hotel Rigopiano in Abruzzo e chi ha prestato servizio a seguito del drammatico incidente che a gennaio sull’autostrada ha causato la morte di 6 persone.

Fortunatamente a Borgo Panigale, dove lo scoppio della autocisterna è stato impressionante, non è stato trovato nessuno sotto le macerie. Tecnicamente – hanno spiegato i Vigili al quotidiano Bresciaoggi – a provocare lo scoppio è un fenomeno detto «bleve»: boiling liquid expanding vapor explosion, ovvero esplosione dei vapori che si espandono a causa dell’ebollizione di un liquido per il surriscaldamento del serbatoio.

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