Crollo del ponte di Genova, l’ex sindaco di Rovato ipotizza un’esplosione

Sono parole che fanno discutere quelle di Roberto Manenti, attuale presidente del consiglio del Comune franciacortino

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Il ponte Morandi di Genova dopo il crollo
Il ponte Morandi di Genova dopo il crollo

Sono parole che fanno discutere quelle postate su Facebook dall’ex sindaco di Rovato (ed ex leghista) , attuale presidente del consiglio del Comune franciacortino in appoggio a una maggioranza trainata dal Carroccio.

In un messaggio postato pochi minuti fa, infatti, l’ex sindaco sceriffo di Rovato parla di uno strano bagliore che avrebbe preceduto il crollo del cavalcavia e bolla come strano il fatto che non siano stati diffusi filmati ufficiali, alludendo a “uno strano lampo” che “non promette nulla di buono” e dichiarandosi un “esplosivista”.

Insomma: Manenti, pur precisando di non voler fare complottista, sembra ipotizzare che all’origine del crollo ci sia stata un’esplosione.

ECCO IL TESTO INTEGRALE DEL POST COMPARSO SU FACEBOOK:

“Non so il perché ma nel crollo del ponte c’è qualcosa che non mi convince…anche perche non si capisce come mai non rilascino i filmati delle varie telecamere pubbliche e private presenti nella zona….ho visionato il filmato in circolazione sulla rete, che è di pessima qualita, ma ho notato uno strano lampo provenire da sotto il ponte appena prima della rovinosa caduta del po te. non vorrei essere complottista.. ma quel lampo non promette niente di buono…e mi piacerebbe vedere meglio per poter capire…dopotutto sono comunque un esplosivista…”

L'ex sindaco di Rovato Roberto Manenti
L’ex sindaco di Rovato Roberto Manenti

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