Maltempo in Valcamonica, Rolfi: chiederemo stato di emergenza

Regione Lombardia sta lavorando per fronteggiare le conseguenze del maltempo. Per la Valcamonica sarà chiesto lo stato di emergenza

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maltempo in Valcamonica
maltempo in Valcamonica

La richiesta dello stato di emergenza e una misura specifica per il ripristino delle zone boschive danneggiate: a questo sta lavorando la per fronteggiare le conseguenze del maltempo come ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi, che, questa mattina, insieme al consigliere
regionale Francesco Ghiroldi ha effettuato un sopralluogo nelle zone della Alta Valcamonica colpite dal .

REGIONE VICINA AI TERRITORI

“Quello di lunedì è stato un evento meteorologico straordinariamente intenso. Ringrazio i volontari della – ha detto Rolfi – e gli operatori dell’Ufficio territoriale regionale di Brescia che hanno saltato il giorno di ferie per essere operativi. Sono venuto in Valcamonica per dire ai sindaci che la Regione Lombardia è vicina in modo concreto alle zone colpite da maltempo e per dare riscontro alle esigenze di ripristino del territorio”.

MISURA SPECIFICA PER RIPRISTINO ZONE BOSCHIVE

“Sono in contatto costante – ha aggiunto Rolfi – con gli assessori al Bilancio e alla Protezione Civile, Caparini e Foroni, che ringrazio per la costante attenzione: quando avremo la conta precisa dei danni faremo la richiesta di stato di emergenza. I Comuni sono gi? attivi per compilare le schede danni. La raffica di vento di lunedì ha causato criticità enormi soprattutto ad alberi e foreste. Per questo sto studiando l’apertura di una
misura specifica dedicata ai boschi nell’ambito del piano di sviluppo rurale, recuperando fondi inutilizzati su altre linee, per consentire il ripristino e la messa in sicurezza delle zone
boschive”.

“Ho chiesto ai sindaci di stilare un elenco delle opere di prevenzione che servono al territorio. Il modello di Sonico – ha concluso l’assessore – dove la Regione ha fatto interventi importanti, funziona e va replicato anche in altri comuni”.

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