Virgilio Vecchia (1891-1968): la classicità del quotidiano – parte 2 | MOSTRAMI UNA MOSTRA / 60

Il 5 maggio 1891 nasce a Brescia Virgilio Vecchia, terzo di cinque figli. Il padre Giulio apre un negozio di ferramenta in città...

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Virgilio Vecchia (1891-1968). La classicità del quotidiano a Palazzo Vecchia, foto di Enrica Recalcati per BsNews.it
Virgilio Vecchia (1891-1968). La classicità del quotidiano a Palazzo Vecchia, foto di Enrica Recalcati per BsNews.it
Enrica Recalcati, opinionista di BsNews.it
La scrittrice , opinionista di BsNews.it

di Enrica Recalcati – Il 5 maggio 1891 nasce a Brescia Virgilio Vecchia, terzo di cinque figli. Il padre Giulio apre un negozio di ferramenta in città. Virgilio studia presso l’Istituto tecnico “Giacinto Mompiani” e deve la sua passione per la pittura agli insegnamenti dello zio Gian Battista Bosio, affermato pittore. Nel 1906 muore il padre. Virgilio e il fratello Pier Alfonso ereditano la sua attività, che verrà successivamente trasferita in via Fratelli Porcellaga.

Con l’avvento della Prima guerra mondiale, Virgilio si arruola ed è assegnato al 9° Reggimento Fanteria fino al 1919, anno del congedo definitivo. All’inizio degli anni Venti è lo zio Bosio che promuove l’incontro del nipote con la storica associazione bresciana Arte in famiglia. Dal 1921 Virgilio è nel consiglio direttivo e contribuisce all’organizzazione delle diverse edizioni della periodica mostra annuale dei soci, alle quali partecipa in prima persona. Nel 1920 espone alla Mostra di pittura del paesaggio italiano di Gardone Riviera. Negli stessi anni conosce Fulvia Maria Gramatica, esponente di una famiglia aristocratica di origini mantovane, che sposa nel 1923. Nel 1926 nasce il loro unico figlio Giovanni. Nel 1925 Virgilio è tra i fondatori della Società “Romanino”. Dal 1958 Vecchia si ritira nella villa di Poncarale dove muore l’8 dicembre 1968. È in questa meravigliosa antica dimora quattrocentesca che Spazio Aref continua la mostra a lui dedicata. Il disegno nel percorso artistico di Virgilio Vecchia è parte fondamentale di crescita e arricchimento. Una sensazione subito riportata sulla carta, l’immagine disegnata, un appunto per le tonalità e le sfumature di colore, utili per realizzare i dipinti.

Esposti alle pareti di questa casa dal sapore antico e dal fascino irresistibile, alcuni degli oltre 1500 disegni del pittore bresciano. Nudi maschili dal carattere virile, perfetti, quasi scolpiti, insieme a paesaggi della bassa bresciana e di una Venezia bella e malinconica, e poi alberi, case, tutto reso splendente malgrado il tratto sottile della grafite. Una stanza dedicata al sacro, dove campeggia una grande natività dal sapore contadino, ritratti di Santa Teresa d’Avila, una Annunciazione, immagini di Cristo e un autoritratto del pittore. Il percorso si snoda anche nei loggiati al primo e secondo piano della casa dove Virgilio lavorava nel suo studio privato, per suo volere inaccessibile a molti, un vero e proprio rifugio artistico.

Palazzo Vecchia si trova nel cuore di Poncarale vicino alla chiesa parrocchiale, posizionato in zona collinare, una dimora particolare e molto interessante.

Sono previste visite guidate su prenotazione per singoli o gruppi, telefonando al 333.3499545 o scrivendo a [email protected]

LA SCHEDA

Palazzo Vecchia

10 novembre 2018 | 20 gennaio 2019

ingresso libero

sabato – domenica | ore 15 – 19

Via XXIV Maggio, 1 – Poncarale (Bs)

www.palazzovecchia.com

[email protected] 340.9195065

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Virgilio Vecchia (1891-1968): la classicità del quotidiano | MOSTRAMI UNA MOSTRA / 59 – PARTE 1

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