Pallanuoto, dopo Natale An Brescia appesantita ma supera l’ostacolo Trieste

A Mompiano, nella 12^ di campionato (penultima d’andata), la squadra di Sandro Bovo supera il team giuliano per 16 a 10 (4-1, 5-4, 3-2, 4-3, i parziali)

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An pallanuoto Brescia, foto d'archivio
An pallanuoto Brescia, foto d'archivio

Comprensibilmente non a pieni giri ma comunque determinata a svolgere il proprio dovere: alla ripresa delle attività dopo la pausa natalizia, l’ non si esprime al meglio ma l’ostacolo Trieste viene superato in modo abbastanza agevole. A Mompiano, nella dodicesima di campionato (penultima d’andata), la squadra di supera il team giuliano per 16 a 10 (4-1, 5-4, 3-2, 4-3, i parziali). Senza capitan Presciutti (colpito da un attacco di febbre) e Gallo (gastroenterite), l’An paga il momento di grande carico di lavoro (anche nell’odierna mattinata, i biancazzurri hanno effettuato una dura seduta d’allenamento) e, nella sfida con Trieste, non riesce a evitare alcune sbavature commesse soprattutto in fase difensiva. In ogni caso, i tanti gol al passivo sono anche il frutto della buona prova degli ospiti, schierati molto bene in acqua e pronti a sfruttare i varchi lasciati da Nora (oggi leader in acqua) e compagni. Chiusa la parentesi delle festività, per le calottine bresciane era importante ripartire riprendendo confidenza con ritmi partita e con gli schemi da effettuare, il tutto, anche e soprattutto, per preparare la trasferta di mercoledì a Barcellona: il compito è stato eseguito e, ora, tutte le attenzioni vanno al match in casa dei catalani.

«Senza dubbio, oggi – dice Marco Del Lungo -, oggi non ci siamo espressi al meglio: partivamo senza dei punti di riferimento come Christian e Valentino, e, con nelle braccia tanto lavoro, non era facile ripartire secondo i nostri standard. Comunque, ci sono state anche buone cose e questo, pensando a mercoledì, direi che è il dato che conta di più».

«È stata la classica partita del post-pausa – commenta coach Bovo -, con parecchi errori commessi e tanti gol presi, compresa un’autorete. Tutto sommato ci può stare, un po’ di ruggine era inevitabile; al di là di questo, ci interessava riprendere a giocare e i ritmi sono stati abbastanza buoni. Adesso vediamo di recuperare gli assenti di oggi e poi sotto con il Barceloneta».

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