In edicola la prima antologia dei racconti dei dipendenti di Ubi Banca

La banca bresciana si è rivolta direttamente ai suoi oltre 20.000 dipendenti: il risultato finale è un’antologia di 64 racconti

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La sede di Ubi Banca a Brescia
La sede di Ubi Banca a Brescia

In un periodo non certo facile del rapporto tra e clientela, dopo le risoluzioni di quelle del Centro Italia e delle Venete e i noti travagli di Carige, l’Istituto bresciano-bergamasco ha compiuto una mossa nuova e per certi aspetti inaspettata, visto l’aplomb istituzionale al quale aveva abituato.

Il libro – intitolato “Fare banca per passione” – costituisce il primo caso di storytelling aziendale nell’ambito bancario italiano.

Per la realizzazione UBI si è rivolta direttamente ai suoi oltre 20.000 dipendenti, chiedendo loro, per mano del Vice Direttore Generale Elvio Sonnino, di raccontare cosa significasse il fare “Banca per bene”, noto claim della campagna pubblicitaria che accompagna da diversi anni il nome dell’Istituto.

Il risultato finale è un’antologia di 64 racconti, genuini e veri, diversissimi tra loro per argomento e stile “letterario”, rendendo il libro di godibile lettura.

Storie di vita lavorativa quotidiana, che raccontano ad esempio l’esperienza di volontariato tramite l’iniziativa “un giorno in dono”, la colletta promossa tra i colleghi di una filiale per aiutare una giovane mamma che non arriva alla fine del mese, oppure ancora l’importanza di saper scegliere i progetti ai quali concedere finanziamenti.

Nella collezione non mancano nemmeno storie fantasy, con ambientazione nel futuro ipertecnologico del 2050, o ancora storie noir.

Come scritto dal Consigliere Delegato nel retro di copertina “questi sessantaquattro racconti sono tante luminose scintille, storie di banca fatta da chi ama il proprio mestiere, attraversate da un pensiero condiviso e coinvolgente”.

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