Elezioni, a Ghedi Federico Casali è il candidato sindaco del centrodestra

Federico Casali ha accettato la proposta di essere il candidato sindaco delle forze di centrodestra a Ghedi e di dare il via alla campagna elettorale

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Elezioni comunali
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“Ringrazio per la fiducia che è stata accordata alla mia persona e spero di avere la possibilità di realizzare il programma e tutte le idee che stanno prendendo forma”. Con questa premessa Federico Casali ha accettato la proposta di essere il candidato sindaco espressione delle forze di centrodestra a Ghedi e di dare così il via ufficialmente alla campagna per le ormai imminenti amministrative.

“Mi fa anche piacere sottolineare l’accordo che è stato trovato tra tutte le forze che compongono questa squadra di centrodestra, una squadra che si riconosce in partiti politici ed ha un progetto ben preciso che vuole realizzare per la nostra comunità”. Un disegno che prenderà il via da una linea di partenza altrettanto precisa: “Vogliamo proseguire dai dieci anni di lavoro dell’Amministrazione guidata dal sindaco Lorenzo Borzi, al quale va innegabilmente riconosciuto il merito di avere saputo portare avanti tante opere e realizzare obiettivi importanti in anni che sono stati resi molto difficili dalla crisi e dalle risorse sempre ridotte a disposizione. Proprio prendendo spunto da questa positiva opera di risanamento delle casse comunali, vogliamo partire per portare a buon fine i programmi che sono alla base dell’accordo tra le nostre forze politiche (Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Ghedi Tricolore – ndr). Sappiamo che non ci attende un compito semplice, ma iniziamo il nostro percorso dalla voglia di salvaguardare il nostro territorio e dalla voglia di mettere a disposizione di tutta la comunità l’esperienza politica ed amministrativa che abbiamo accumulato in questi anni”.

Federico Casali, che compirà a giugno 59 anni, è stato infatti presidente del Consiglio Comunale durante il primo mandato amministrativo affidato a Lorenzo Borzi ed è l’attuale presidente della RSA di Ghedi, oltre ad essere segretario locale della Lega Nord. “Ho avvertito l’importanza di questo momento – spiega lo stesso candidato sindaco – ed ho deciso di mettermi a disposizione delle forze di centrodestra nelle quali mi riconosco. Personalmente non ritengo di avere la verità in tasca, ma mi piace ascoltare le diverse opinioni. Questo sarà il mio modo di agire e di portare avanti il programma che mira innanzitutto a salvaguardare il nostro territorio e a portare a compimento il progetto che è stato costruito in questi anni dalla Giunta Borzi. In particolare c’è l’intenzione di recuperare gli edifici fatiscenti che si vedono in pieno centro, di limitare il consumo del suolo (dopo che l’Amministrazione che sta per concludere il suo percorso ha da poco raggiunto un traguardo importantissimo come l’approvazione del cosiddetto “comparto C”) e di assicurare il necessario rispetto delle norme antisismiche dei nostri edifici scolastici. La nostra squadra, inoltre, è il frutto dell’accordo maturato su più tavoli da forze di centrodestra che hanno condiviso la convinzione di dare continuità al buon lavoro che è stato fatto per Ghedi. Accordi che sono stati raggiunti non solo a livello locale, ma anche in ambito provinciale e regionale così da poter dare la massima apertura ai nostri programmi. Proprio in questo senso nei prossimi giorni definiremo nei dettagli i nostri progetti e li presenteremo a tutti gli elettori di Ghedi. Vogliamo che ci sia più gente possibile a condividere l’impegno per la nostra terra e la nostra comunità”.

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  1. E chiedere, nel programma di Governo di Ghedi, che si faccia finalmente chiarezza sullo “stato” (qui sì che si parla di ambiente e sicurezza, magari prima che dissertare di edifici fatiscenti e consumo del suolo…) dei siti di stockaggio degli armamenti nucleari custoditi nell’Aereobase militare ?

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