Pallanuoto, An Brescia saluta i bresciani battendo la Lazio

Un congedo dal proprio pubblico all’insegna del bel gioco e dei (tanti) gol: a Mompiano, nell’ultimo impegno casalingo di campionato

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An Brescia pallanuoto
An Brescia pallanuoto

Un congedo dal proprio pubblico all’insegna del bel gioco e dei (tanti) gol: a Mompiano, nell’ultimo impegno casalingo di campionato, l’ prevale sulla Lazio Nuoto per 17 a 7 (6-1, 2-1, 6-4, 3-1, i parziali), regalando, ai tanti tifosi accorsi per l’ultimo saluto stagionale, una prova di qualità dal punto di vista tecnico e anche per quel che riguarda lo spettacolo. Con il rotondo successo sulla compagine capitolina, la squadra di Sandro Bovo si garantisce l’accesso alle finali da prima della classe e, ora, tutta la concentrazione va alle sfide che decideranno il massimo torneo nazionale. Nella gara odierna, l’An – schierata senza i convalescenti Nicholas Presciutti e Nikola Vukcevic – si esprime con determinazione e senza fare tanti calcoli, quasi a voler dare un assaggio di quello che potrà essere il rendimento e, soprattutto, l’approccio, nella final six della settimana prossima. Già nella prima frazione, il ritmo dei biancazzurri è decisamente elevato e la Lazio finisce subito sotto. In vantaggio di sei reti al cambio di panchine (8-2), l’intensità di Presciutti e compagni, non cala, con il team di Sebastianutti che, comunque, prova a dire la sua, ma ogni volta che i biancocelesti accorciano il divario, puntuale l’An riapre la forbice del punteggio, con gol che arrivano in tutte le situazioni offensive, su entrata, da boa, in superiorità (tre su sei, il dato finale), dal perimetro, in controfuga, e pure da un’altra perla di Christian Presciutti, che, dopo il gesto di mercoledì con la Steaua, offre il bis con una delle sue precise palombe. Sul 14 a 6 all’inizio dell’ultima frazione, il leitmotiv non cambia, con Brescia che non molla la presa e questo anche facendo leva sulla linea verde: in porta entra Stefano Morretti, e poi Giuseppe Garozzo e l’esordiente (classe 2004), Nicolò Casanova, danno il loro contributo nel creare problemi alla retroguardia avversaria.

«Questo era l’ultimo test prima delle finali – commenta Valentino Gallo, autore di una rete -, ed era importante fare bene, oltre che vincere ovviamente. Direi che siamo riusciti a esprimerci secondo le aspettative, con quantità e anche con qualità. La condizione è buona e, ora, tutti i pensieri vanno all’appuntamento di Trieste. Speriamo in un completo recupero di Nicholas e Nikola».

«L’esordio in prima squadra – dice il giovanissimo Casanova – è stata un’esperienza davvero bella: appena entrato in acqua, l’emozione era tanta, però, alla fine della prima azione, avevo già superato l’eccesso di tensione. Con due entrate, ho provato anche ad andare alla conclusione, insomma, sono molto contento».

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