Salute, il 17 giornata di sensibilizzazione anche all’Asst Franciacorta

Con direttiva del Presidente del Consiglio è stata indetta per il 17 settembre la “Giornata Nazionale per la Sicurezza delle Cure e della Persona Assistita”

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Salute, foto generica da Pixabay

Con direttiva del Presidente del Consiglio è stata indetta per il 17 settembre la “Giornata Nazionale per la Sicurezza delle Cure e della Persona Assistita”, giorno in cui Regione Lombardia ha invitato ogni Azienda del SSR a mobilitarsi.

La giornata del 17 settembre prevede che in tutti i Reparti e Servizi dell’ Franciacorta vengano esposti poster di sensibilizzazione al tema sia per pazienti che per operatori sanitari. Inoltre verrà donato a tutti i pazienti dell’ospedale e del territorio un segnalibro “E’ la mia salute e io ci sono” contenente alcuni consigli pratici per essere protagonisti della propria salute e sicurezza nel percorso diagnostico/terapeutico/assistenziale.

Ancora: tutti gli operatori sanitari saranno omaggiati di una penna per sensibilizzarli ad essere promotori di cure sicure attraverso lo slogan “Coinvolgere il paziente è un’opportunità. Non metterla a rischio!”.

 Infine per l’occasione, anche sul sito internet dell’ASST (www.asst-franciacorta.it) è stata attivata sulla home page un’icona “UNITI PER LA SICUREZZA DELLE CURE”, rivolta a pazienti/familiari/operatori sanitari/medici di medicina generale, contenente tutto il materiale utile alla finalità della giornata (ad esempio brochure per la gestione farmaci, prevenzione delle cadute, per le terapie oncologiche ed altro materiale).

LE DICHIARZIONI DEL DIRETTORE GENERALE ASST FRANCIACORTA MAURO BORELLI

«Abbiamo investito molto all’Interno dell’ASST Franciacorta per diffondere la cultura della sicurezza nella sua fase definita generativa: la sicurezza come priorità, orientata alle performance con coinvolgimento attivo degli operatori a tutti i livelli, con l’analisi dei risultati indesiderati tesa alla ricerca delle cause per migliorare costantemente i nostri processi di cura.

Riteniamo sia indispensabile continuare a formare gli operatori sul rischio e sulla responsabilità professionale, la prevenzione delle infezioni e degli errori in terapia. Inoltre per promuove una affidabile presa in carico del paziente è imprescindibile proseguire lo sviluppo di strategie per l’abbattimento del rischio in area ostetrica ed in sala operatoria.

In particolare nell’ambito della gestione dei farmaci l’azienda quest’anno completerà il progetto di Riconciliazione Farmacologica per permettere a tutti i pazienti presi in carico nell’acuzia di ritornare al proprio domicilio, alla propria struttura, sul territorio con la prescrizione di farmaci sicura e appropriata alla sua patologia (evitando omissioni di farmaci, interazioni tra farmaci e assunzioni non necessarie…).   

L’insieme di queste strategie, elaborata e coordinata nell’ambito dell’U.O. di Risk Management, si è tradotta a livello aziendale in una riduzione, a partire dal 2012 e confermata negli anni successivi, degli eventi con danno al paziente e conseguenti richieste di indennizzo. Il trend è attualmente stabile (anno 2012 n. 30 richieste, anno 2015 n. 24 richieste, anno 2017 n. 24 richieste e primo semestre 2019 n. 10 richieste di indennizzo).

Dobbiamo ancora lavorare su alcuni aspetti importanti in particolare sulla Comunicazione con la persona assistita, poiché essa spesso si svolge su un piano asimmetrico e non sempre i pazienti, presi dal loro vissuto personale della malattia, recepiscono i reali contenuti informativi che gli operatori sanitari esprimono.

Molti studi scientifici hanno dimostrato che il maggior coinvolgimento dell’assistito nel processo di cura, attraverso una informazione sempre più ragguardevole sul suo stato di salute, porta ad una migliore aderenza al programma terapeutico , quindi a risultati più efficaci ed a un utilizzo più razionale delle risorse con maggiore sostenibilità per il Sistema Sanitario Regionale.

E siamo davvero soddisfatti nel poter assistere non solo alla diffusione ma all’affermazione di questa nuova fase della cultura della sicurezza».

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