Montichiari, telefonini vietatissimi a scuola: scattano multe e sequestri

Linea dura contro i telefoni cellulari all'istituto comprensivo Renato Ferrari di Montichiari, guidato dalla dirigente Maria Maddalena Conzadori

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No all'uso del cellulare in classe, foto generica

Linea dura contro i telefoni cellulari all’istituto comprensivo Renato Ferrari di Montichiari, guidato dalla dirigente Maria Maddalena Conzadori. A diffondere la notizia per primo è stato Bresciaoggi, che riferisce del nuovo regolamento approvato dal Consiglio di istituto per limitare l’utilizzo degli smartphone in classe.

Le nuove regole – secondo quanto si regge nel regolamento approvato a maggio – impongono il totale divieto di utilizzo degli smartphone, che possono essere portati solo se spenti e solo in seguito a richiesta scritta dei genitori, con autorizzazione del dirigente. Chi sgarra rischia il sequestro temporaneo del telefonino, con la riconsegna ai genitori previa pagamento di dieci euro. Ma in caso di violazione reiterata della circolare o di riprese non autorizzate all’interno dell’istituto può scattare anche la sospensione di un giorno, con riduzione del voto di comportamento in pagella. E il connesso rischio di bocciatura.

UN ESTRATTO DAL REGOLAMENTO DELL’ISTITUTO

“E’ vietato portare telefonini e oggetti di valore, la non risponde di eventuali furti e smarrimenti. All’interno della è vietato a tutti l’uso del cellulare. Gli alunni possono portare il cellulare a scuola, tenendolo sempre spento nello zaino, solo in seguito a motivata richiesta scritta dei genitori e con autorizzazione del Dirigente. La scuola non risponde di eventuali furti o smarrimento dei telefoni cellulari autorizzati. In ogni caso, per situazioni di urgente comunicazione con la famiglia e reale necessità, si attiveranno i docenti, i collaboratori scolastici e gli uffici di segreteria. Agli alunni (anche quelli con autorizzazione) sorpresi a tenere o utilizzare in qualunque modo il cellulare (ad es. posizionandolo semplicemente sul banco, nell’astuccio, in tasca, ecc…), sarà applicata una sanzione pecuniaria di € 10,00, che raddoppierà se non versata entro 15 giorni. Procedura per l’applicazione della sanzione: – compilazione del verbale come da modulo depositato in segreteria e ritiro del cellulare (a cura del docente o del personale scolastico che coglie l’infrazione); – notifica della sanzione alla famiglia con avviso telefonico da parte della segreteria; – dalla data dell’avviso telefonico decorrono 15 giorni, termine ultimo per effettuare il pagamento tramite bollettino postale; – consegna alla segreteria della scuola dell’attestazione di versamento e restituzione del cellulare da parte della segreteria. E’ vietato l’utilizzo di strumenti elettronici in genere non attinenti con l’attività scolastica e non espressamente richiesti dai docenti nell’ambito della programmazione della propria disciplina. Se usati impropriamente in orario scolastico saranno ritirati e consegnati solo ai genitori”.

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