Sono i genitori a scioperare

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    Non era mai successo: solitamente sono gli studenti a protestare e fare sciopero, contro la volontà dei genitori che temono per le sanzioni dei professori; questa volta invece scendono in campo gli stessi genitori che per protestare contro il decreto del ministro bresciano della Pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini hanno prima organizzato scioperi e manifestazioni ora addirittura occupazioni degli edifici scolastici. Ieri la prima notte bianca: in tre istituti che ospitano le primarie Calini, Crispi e Torricella, i genitori hanno simbolicamente occupato le aule per tutta notte. In realtà le iniziative sono iniziate già nel pomeriggio con la scuole aperte per accogliere genitori e bambini per giocare, divertirsi e informare sulle novità introdotte dal ministro, un modo per coinvolgere tutti coloro che ancora non si rendono conto dello stravolgimento a cui va incontro la scuola. Ciò che proprio non va giù a tanti insegnanti è che la riforma è calata dall’alto all’improvviso, mentre certi cambiamenti, più o meno condivisibili, andrebbero quantomeno affrontati per tempo e partendo dal basso, dovrebbero essere frutto di concertazione, si dovrebbero ascoltare le esperienze concrete dei maestri che da una vita sono nella scuola e possono, devono, poter dare il loro contributo, il loro parere. Scellerato, a sentire gli insegnanti, il fatto che scuole che da anni fanno il tempo prolungato di punto in bianco siano costrette a ritornare al tempo normale, incomprensibile la riscoperta del maestro unico, giustificata solo dal risparmio economico, ma nell’educazione non si guarda per prima cosa al costo ma al beneficio. Il maestro unico andava bene in passato, ora la scuola è cambiata ed ha bisogno di alto grado di specializzazione che un solo insegnante non può garantire.
    Nei prossimi giorni sono in programma altre attività di protesta, per tentare di fermare, o modificare, i decreti applicativi della riforma.
    A.C.

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    1. Mi piacerebbe sapere come accada che tre maestri forniscano "un alto grado di specializzazione" mentre se presi singolarmente non valgono più niente. Mi sembra un po’ irrazionale questo giudizio sui maestri.
      Quanto ai genitori che occupano le scuole,sono semplicemnete una cosa penosa! Li facciano studiare i loro figli invece di assecondare le loro scarse propensioni alla fatica dello studio. Nella storia della repubblica italiana nessun ministro della pubblica istruzione ha avuto il plauso degli studenti, si consoli la signora Gelmini.

    2. La finanziaria di Agosto ha tagliato drasticamente i fondi alla pubblica istruzione e ora la Gelmini sta cercando di far quadrare i conti….. con tante belle iniziative che vengono avallate a-posteriori dai pedagogisti di casa-Mediaset :
      -il taglio del personale viene giustificato con la "trovata" del Maestro Unico, è proprio un’ "idea-brillante" perchè mai Berlusconi ne aveva parlato in campagna elettorale; anzi la riforma Moratti-Berlusconi prevedeva il maestro prevalente…..

      -drastiche riduzioni dell’orario scolastico, a incominciare dalla scuola elementare fino alle medie-superiori : ieri Colosio ha anticipato che gli orari saranno ridotti dalle attuali 33-36 ore a 30 ore; ma non si doveva studiare di più ? non si voleva una scuola più seria ?

      -riduzione degli istituti tecnici : ma l’Italia non aveva bisogno di personale altamente qualificato e con un’alta preparazione per reggere la competizione…. per la Gelmini, no !

      -aumento del numero di alunni per classe, oltre 30 : ma la Signora è mai entrata in un’aula scolastica (che non sia la cricca organizzata a Buona Domenica o i supporters di San Patrignano) con 30 adolescenti sui banchi e ha provato a far lezione. E poi la riforma Moratti non prevedeva un "insegnamento personalizzato"…con 35 ragazzi, personalizzi molto !!!

      -concentrazione delle

    3. La finanziaria di Agosto ha tagliato drasticamente i fondi alla pubblica istruzione e ora la Gelmini sta cercando di far quadrare i conti….. con tante belle iniziative che vengono avallate a-posteriori dai pedagogisti di casa-Mediaset :
      -il taglio del personale viene giustificato con la "trovata" del Maestro Unico, è proprio un’ "idea-brillante" perchè mai Berlusconi ne aveva parlato in campagna elettorale; anzi la riforma Moratti-Berlusconi prevedeva il maestro prevalente…..

      -drastiche riduzioni dell’orario scolastico, a incominciare dalla scuola elementare fino alle medie-superiori : ieri Colosio ha anticipato che gli orari saranno ridotti dalle attuali 33-36 ore a 30 ore; ma non si doveva studiare di più ? non si voleva una scuola più seria ?

      -riduzione degli istituti tecnici : ma l’Italia non aveva bisogno di personale altamente qualificato e con un’alta preparazione per reggere la competizione…. per la Gelmini, no !

      -aumento del numero di alunni per classe, oltre 30 : ma la Signora è mai entrata in un’aula scolastica (che non sia la cricca organizzata a Buona Domenica o i supporters di San Patrignano) con 30 adolescenti sui banchi e ha provato a far lezione. E poi la riforma Moratti non prevedeva un "insegnamento personalizzato"…con 35 ragazzi, personalizzi molto !!!

      -concentrazione delle sedi scolastiche e chiusura delle scuole nei piccoli paesi (che non l’hanno già chiusa) per la gioia della Lega Nord che difende le comnità locali.
      La Provincia autonoma di Trento si oppone a questa misura e ha dichiarato che non applicherà la legge……. e poi ci lamentiamo se i paesi di confine vogliono cambiare regione.

      Il Ministro gode del consenso della maggiornanza degli italiani.
      Gli italiani hanno apprezato le sue importanti riforme :
      -il GREMBIULE…. le famiglie sono tutte felici e contente peccato che la grande riforma sia consistita in una circolare che consiglia di indossare il grembiule, lasciando ai direttori e alle famiglie la scelta se adottarlo o meno.
      Il grembiule non è obbligatorio e molti bimbi non lo indossano.
      Le mamme plaudenti lo vogliono far indossare ai figli delle altre ma ai propri figli no; vogliono la divisa per i liceali ma i loro ragazzi li mandano a scuola con i pantaloni che lasciano intravedere le mutande (.. tra l’altro ultimamente i ragazzini delle medie fanno a gara sulle mutande firmate….e noi discutiamo di grembiule !)
      Di riforma del Grembiule si potrà parlare solo quando sarà obbligatorio e tutti lo indosserano.
      Per adesso è solo Propaganda !!!!!

      -il ritorno del VOTO IN CONDOTTA è stato presentato come la fine dell’idelogia sessantottina,dimenticandosi che era in vigore fino al 2001 ! Non ho mai avuto nulla in contrario al voto di condotta ma non può essere la strada maestra per avere più disciplina : i ragazzi violenti e menefreghisti se ne "fregano" anche di avere un 6 in condotta.
      Al contrario, il voto di condotta può essere lo strumento per controllare quegli studenti che sono eccellenti nella preparazione ma che non rinunciano a uno sciopero o a un atto di protesta….

      Inoltre …."fatta la legge-trovato l’inganno" … la valutazione della condotta non è più racchiusa in 3 voti come nel passato ma va da 5 a 10, per cui prima di arrivare a dare 5 c’è ne passa ………..
      anche qui è tutta propaganda !

      Insomma la Nostra Maria Stella non è cambiata,la preparazione e l’intraprendenza non Le sono mancati, ma di fatti concreti se ne sono visti pochini. In Consiglio comunale a Desenzano la ricordano per le continue assenze, in Provincia di Brescia il piano di programmazione territoriale,che lei aveva presentato alla stampa come se fosse già in vigore, stenta a essere approvato. Eppure Lei lo aveva approvato !!!
      Il futuro riserverà ancora gradite sorprese !!!

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