Autopsia per il presunto suicida indiano

    0

    Si infittisce ancora di più il giallo di Ranjeet Singh, ragazzo indiano 24enne trovato morto in una cascina di Castenedolo lo scorso 5 maggio.
    Il giovane, immigrato regolare in prova di lavoro presso un’azienda agricola, viene descritto da chi bene lo conosceva come intraprendente e pieno di voglia di vivere, molto attivo e di indole allegra. La mattina del 5 maggio però è stato trovato con una corda al collo in un locale della cascina dove lavorava. La procura di Brescia inizialmente non dispose l’autopsia, ma i parenti della vittima, in contatto con il consolato indiano, sono riusciti a non lasciare che il caso venisse archiviato e finalmente hanno ottenuto ciò che volevano. Essi pensano che la morte del ragazzo possa essere avvenuta in circostanze diverse rispetto al suicidio (magari a causa di un incidente sul lavoro), ipotesi a loro avviso avvalorata dalle foto del corpo appeso ad una corda troppo corta.
    L’esame del corpo di Ranjeet è durato ben sette ore. Ora sono attesi i risultati.
    Au.Bi.

    close
    La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

    Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

    Per favore lascia il tuo commento
    Per favore inserisci qui il tuo nome