Tornano le esche avvelenate

0

Sulle colline bresciane – e in particolare in Valle Camonica – è di nuovo allarme per le esche avvelenate, un pericolo reale per animali selvatici, cani e gatti randagi e potenzialmente animali domestici. I bocconi ripieni di veleno che vengono posizionati nelle aree boschive e nei dintorni dei paesi siti nelle zone pedecollinare e pedemontane, provocano morti atroci e nei migliori dei casi forti intossicazioni. Sembra che a distribuire le esche avvelenate siano alcuni veterinari della zona di Breno, Costa Volpino e Darfo. L\’obiettivo sarebbe quello di contrastare il fenomeno del randagismo che le amministrazioni comunali non starebbero contrastando in modo efficace. Il rischio però è di colpire indiscriminatamente cani e gatti randagi e domestici, mettendo seriamente in pericolo anche la fauna selvatica, già a rischio di estinzione. Certo, restano valide alcune loro puntualizzazioni e richieste, soprattutto quelle per la costruzione di rifugi pubblici, inesistenti in Valcamonica.

close
La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome