Rovato, controlli notturni agli immigrati, Galletti (Cgil): accerterò se si tratta di reato di discriminazione

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Bussare alla porta di casa degli extracomunitari in orario notturno è discriminatorio. Il segretario della di Brescia, Damiano Galletti, replica in maniera decisa alla notizia, diffusa dalla stessa amministrazione tramite un comunicato, dei 103 controlli notturni effettuati soprattutto nelle abitazioni di extracomunitari, cittadini segnalati da loro vicini di casa in quanto "problematici".

Galletti paragona l’operazione al famoso "White Christmas" di alcuni anni fa a Coccaglio, o ai controlli mirati eseguiti a Villa Carcina. Commentando l’accaduto sulle colonne di Bresciaoggi che riporta la notizia stamane, Galletti non esclude di agire in opportuna sede denunciando la presunta discriminazione: «Dopo aver letto la notizia di queste ispezioni notturne, accompagnata dalla dichiarata soddisfazione espressa dal sindaco, ho dato mandato all’avvocato Alberto Guariso di verificare le modalità con cui sono state condotte. Da quanto si legge queste ispezioni, tutte in abitazioni di stranieri, potrebbero finire sotto la lente dell’osservatorio sulle discriminazioni. Chiederò all’avvocato di accertare le modalità con cui il Comune procede in orari che mettono a repentaglio la tranquillità e il riposo di queste famiglie, e di controllare se ci siano gli estremi per definirle discriminanti visto il controllo a tappeto ma solo per gli stranieri, come risulterebbe dalle dichiarazioni del sindaco. L’intervento per come è descritto fa ripensare a Coccaglio e a Villa Carcina. Credo si possano riscontrare queste modalità nelle giunte leghiste che non riconoscono a tutti i residenti gli stessi diritti. Invito i cittadini che hanno subito queste ispezioni notturne a rivolgersi ai nostri uffici».

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18 Commenti

  1. Provino a bussare alla mia porta a mezzanotte per controllare se effettuo correttamente la raccolta differenziata e trascinerò il Sindaco in Tribunale per il resto dei suoi giorni.

  2. La cgil dovrebbe vergognarsi: ogni giorno chiudono decide di aziende e questi si preoccupano di difendere gli immigrati che se ne sbattono di leggi e regolamenti comunali.

  3. Ce ne fossero di sindaci così….io ho il sindaco del pd e lascia che gli immigrati buttino i sacchetti della spazzatura nei cestini per strada invece di fare la differenziata, per non parlare di quelli che vivono in 10 in un bilocale e fanno casino a tutte le ore del giorno e della notte. La cgil dovrebbe occuparsi degli operai italiani che guadagnano 800 euro al mese o che perdono il posto.

  4. magari avessimo un sindaco così anche da noi. Quì tanta gente i rifiuti li abbandona tutti i giorni fuori dai cassonetti alla mercè dei cani randagi. La mancanza del rispetto delle regole, che pur sono scritte, vediamo dove ha portato l’Italia. Mancato rispetto delle regole in primis da chi le stabilisce. Che schifo vivere in un paese come questo al giorno d’oggi.

  5. che cavolo c’entra il più grande sindacato dei lavoratori italiani con gli immigrati? voti, voti, voti e ancora voti, sarà mica per questo, eh?

  6. Nel 2013 a Brescia (esclusa Val Camonica e Sebino): 113495 iscritti, di cui pensionati 63007, attivi 50488,di cui extra 10751. Qual’è il core businnes?

  7. Ma chi si crede di essere questo GALLETTO per affermare " ….. ACCERTERO’ SE SI TRATTA DI REATO ….. " !!! Naturalmente questo SINISTRO crede di più alla parola degli extracomunitari che alla parola dei funzionari del Comune !!! Cosa non si fa per qualche tessera CGIL in più !!!!

  8. Ormai la cgil le tessera nuove che fà le fa praticamente solo con gli immigrati,ecco perchè li difende anche quando sono indifendibili. Poi mettiamoci anche l’esercito di giudici e avvocati sempre pronti a coccolare i "fratelli migranti"….

  9. ATTENZIONE!!! Galletti accerterà lui se si tratta di reato di discriminazione! e adesso non ce n’è più per nessuno! tremate, tremate!

  10. per come é finita nel vicino comune di Adro, qualche timore sarebbe meglio averlo. E se stanotte suonassero a casa tua per controllare se fai correttamente la raccolta differenziata?

  11. le racconto un aneddoto: tanti anni fa, quando ancora prima passare il confine francese si passava la dogana e si era soggetti ad un controllo di polizia, seppur sommario, era prassi che solo i veicoli italiani venissero fermati e ispezionati, mentre quelli di altre nazionalità passavano senza controlli. questo di giorno come di notte. e sa che cosa mi rispose un cortesissimo ma inflessibile gendarme, alla mia domanda sul motivo di tale discriminazione (che faceva solo perdere del tempo)? "fermiamo e controlliamo solo voi italiani perché siete quelli che statisticamente hanno qualcosa che non va". e se lo facevano i francesi nei nostri confronti, in casa loro, perché noi non possiamo farlo in casa nostra con quelli che sempre statisticamente hanno qualcosa che non va? anche se si tratta "solo" di gestione e smaltimento a norma di legge di rifiuti domestici? e comunque insisto col dire che cgil ha del gran tempo da perdere per impicciarsi di faccende che non riguardano questioni sindacali, ma che sono solo legati all’immagine e alla visibilità mediatica…

  12. L'ho fanno solo chi è debole quindi solo con immigrati. Voglio vedere se vanno a bussare ad una famiglia italiane andrebbe subito a denunciare

  13. che il campanello sarebbe stato suonato a molte famiglie(il comunicato dell’amministrazione comunale parla di 103 sopralluoghi!) in orari notturni, mi piacerebbe sapere dagli amministratori rovatesi che hanno ordinato questi controlli se avesse suonato al loro campanello la forza pubblica dopo mezzanotte come si sarebbero comportati.
    Magari, se potessero rispondere a questa domanda gli amministratori con figli piccoli in famiglia!?

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