Controllo abitazioni, la provocazione di Rolfi: “Rovato faccia da modello”

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"Ora è diventato discriminatorio anche far rispettare le norme sull’abbandono dei rifiuti, ovviamente sempre e solo se, a trasgredire le regole sia un immigrato…". Questo il commento di Fabio Rolfi, vice capogruppo della Lega Nord in consiglio regionale, intervenuto sulla decisione del sindaco di Rovato di attuare controlli nelle abitazioni del paese, alcune delle quali residenza di cittadini stranieri. La fondazione Guido Piccini per i diritti dell’uomo e l’Associazione studi giuridici sull’immigrazione (Asgi) avevano inviato una lettera all’Unar, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni, e alla Prefettura affinché verificassero la legittimità delle operazioni di controllo delle abitazioni messe in atto dall’Amministrazione di Rovato.

DI SEGUITO IL TESTO INTEGRALE DEL COMUNICATO

"L’impegno a contrastare le inciviltà urbane, tra le quali anche l’abbandono dei rifiuti e per incentivare una migliore cultura civica deve essere portato avanti senza paranoie ideologiche. Non e’ una novità – spiega Rolfi – che tra le comunità straniere si registri una minore propensione verso corretti stili di vita in campo ambientale.  Le norme devono valere per tutti, immigrati inclusi!"

Rolfi respinge al mittente le critiche di CGIL, Fondazione Piccini e ASGI che nei giorni scorsi hanno scritto all’Unar una lettera sui controlli svolti dal comune di Rovato.  "I Comuni non possono essere osservati speciali nel momento in cui sono chiamati a far rispettare banali norme finalizzate a migliorare la qualità di vita delle proprie comunità. Questa favola della discriminazione e’ solo un paravento dietro il quale si nasconde il business di studi legali, associazioni e fondazioni che altrimenti non avrebbero nulla da fare. Intendo portare in consiglio regionale il tema della tutela delle amministrazioni locali contro le azioni lesive alla loro autonomia perpetrate da queste realtà solamente per interessi politico elettorali".

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30 Commenti

  1. se dai controlli ne è uscito che gli immigrati son quelli che sgarrano di più… no si può parlare di discriminazione ma di inciviltà!

  2. è giusto che si facciano controlli indipendentemente che siano in case di immigrati o meno… ha ragione rolfi tutti i comuni lo dovrebbero fare

  3. a non rispettare le norme civili sono spesso italiani, non scaraventiamo le colpe di inciviltà agli immigrati quando la maggior parte di noi non fa la raccolta differenziata

  4. le idee di Rolfi sono paranoie ideologiche. Voglio vedere se a casa sua suonano il campanello alle due di notte per controllare i cestini dei rifiuti. Di notte nelle case si entra per ben più gravi reati non per la spazzatura !! Ci vuole proporzione tra mezzi e fini, altrimenti ha ragione la cgil quando sostiene che é discriminazione.

  5. La Violazione di domicilio commessa da un pubblico ufficiale è il reato previsto dall’art. 615 del Codice penale italiano, che punisce il pubblico ufficiale che “abusando dei poteri inerenti alle sue funzioni, si introduce o si intrattiene nei luoghi indicati” dall’art.614 C.p..
    La sanzione è della reclusione da uno a cinque anni, ma se "l’abuso consiste nell’introdursi nei detti luoghi senza l’osservanza delle formalità prescritte dalla legge la pena è della reclusione fino ad un anno".

  6. Mentre in ogni angolo di città e provincia si scoprono inquinamenti che letteralmente avvelenano le persone (da sotto l’asfalto delle autostrade al sito Caffaro per non parlare di fiumi e campagne), c’è gente che plaude allo spreco di uomini e mezzi per infastidire la gente di notte. Che dire? L’intelligenza patagna non smette di stupire…

  7. Non è giusto che gli immigrati siano costretti come gli Italiani a fare la raccolta differenziata, loro sono poveri migranti hanno il diritto di buttare i rifiuti dove capita. No ai controlli!

  8. La cgil e gli altri coccolaimmigrati stanno veramente esagerando, adesso non si possono far rispettare le regole minime senza che arrivino questi sinistroidi a fare cagnara, adesso basta.

  9. Ma la spazzatura nel cervello dei razzisti dove si mette? Chi non capisce che la critica non é per i controlli, ma per l’orario in cui sono stati effettuati i controlli -in piena notte, svegliando bambini e famiglie intere, deve averne tanta di spazzatura nella zucca.

  10. Ma stai zitto, vorrei vedere te a vivere vicino a dei senegalesi che vivono come selvaggi, fan casino a tutte le ore del giorno e della notte, non si sa di cosa vivono e buttano lo sporco per strada.

  11. Invece non sto zitto per nulla é vengo a suonarti il campanello visto che é arrivata l’ora giusta: vediamo se fai la raccolta differenziata come si deve e già che ci siamo vediamo anche se paghi le tasse. Hai pagato il canone RAI?

  12. Se gli immigrati non pagano la mensa dei figli li difendono, se non pagano lo scuolabus li difendono, se non pagano l’affitto li difendono, se non gli dai il bonus bebè li difendono, se buttano la spazzatura dalla finestra li difendono….come si fa a rinunciare alla cittadinanza italiana?Anche io voglio tutto gratis e fare come mi pare e piace.

  13. io pago tasse e canone rai ma i dipendenti marocchini della ditta in cui lavoro, non pagano il canone e nemmeno il bollo auto, me lo hanno confermato loro

  14. ecco, perfetto, questa è la frase giusta… giustifica, giustifica e ancora giustifica, e continua così, bravo! PS. ti "auguro" per davvero di condividere il tuo domicilio (che immagino sacro e inviolato) con un’allegra e vivace famiglia (o meglio comunità) africana. poi vedrai come cambi idea, oh, se lo vedrai…

  15. PUrtroppo il coccolaimmigrati medio di solito o è un radical chic pieno di soldi che di immigrati conosce solo i filippini che gli rassettano la casa o è uno di quelli che sul business dell’accoglienza agli immigrati ci lucra di brutto e per lui più ne arrivano meglio è……poi tanto a dover convivere con i maghrebini e le altre "risorse" tocca a noi.

  16. Purtroppo il razzista medio è una persona di basso livello culturale, che non ha mai viaggiato e quindi crede che la propria realtà provinciale sia l’unica al mondo, che smette di ragionare con la sua testa non appena sente uno slogan ben confezionato, che quando sente parlare male del fascismo ci tiene a precisare che il comunismo ha fatto più vittime, dimenticandosi che in Italia la dittatura comunista non c’è mai stata e che a prescindere dall’ideale politico tutti i totalitarismi sono sbagliati.

  17. Strepitoso! I controlli li facciano pure, ga mancares!!! Il punto è sull’orario prescelto. Detto questo, come al solito Rolfi è solerte con i suoi attacchi veramente meschini in quanto sempre e solo ideologici. Perchè come consigliere regionale non ci dice qualcosa sul disastro del sottosuolo della terza corsia? Questi politici (entrambe le parti eh) e le loro battaglie sempre e solo ideologiche potrebbero tornare all’asilo e fare le guerre tra pomodori e melograni: certamente sarebbero più credibili.

  18. La stragrande maggioranza dei rovatesi è con il sindaco. Basta con il buonismo verso gli immigrati che delinquono e insozzano. A causa loro stimo diventando un paese del terzo mondo.

  19. è proprio qui che sbagli, il razzista medio (come lo definisci tu) è quello che al contrario bazzica spesso fuori dal nostro Paese e si rende conto di quanto sia diverso il modo di "stare al mondo" nei Paesi civili rispetto alla nostra di realtà… e che per di più trova gente come te che si danna l’anima per dire che non è vero, che dappertutto è così, che dappertutto c’è sto schifo!

  20. quindi tu ritieni il nostro un paese incivile….. e incivili gli italiani. É un complesso di inferiorità che alimenta il razzismo. Vero.

  21. Vorrei chiarire una cosa…il "razzista medio come lo definisco io" era solo una provocazione per dimostrare che è facile fare di tutta l’erba un fascio utilizzando i soliti luoghi comuni (più o meno intelligentemente però) come ha fatto "@ven 07 feb 2014, ore 11". Tra l’altro il discorso che fai dimostra che hai la coda di paglia e che come tanti altri su questo sito capisci un pò quello che vuoi quando non ci arrivi…quindi non sto qui neanche a spiegarti perchè quello che hai detto non ha senso…

  22. non chiarire, per carità, non ce n’è proprio bisogno. tu ragiona solo con le provocazioni, e soprattutto continua a dimostrare un po’ quel che vuoi a destra e a manca (ma dimostrare a chi? mah…). "io e tanti altri", come tu ci inquadri (che sei il primo, a quanto pare, a fare di tutta l’erba un fascio), possiamo fare sicuramente a meno delle tue illuminate spiegazioni: (noi) continueremo a capire un po’ quello che vogliamo, quando non ci arriviamo… da parte mia e solo mia, adios… ritengo di chiuderla qui.

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