Famiglia pakistana sotto sfratto occupa il Comune di Borgosatollo

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Municipio di Borgosatollo occupato da una famiglia sfrattata. Oggi pomeriggio, intorno alle 14:30, un nucleo di origine pakistana composta da otto persone di cui tre minori (di circa 10 anni), ha dato inizio ad un’occupazione ad oltranza, sostenuta da un gruppo di attivisti dell’ Associazione Diritti per Tutti. Il padre, operaio, è stato licenziato e non ha piu’ potuto pagare l’affitto. Per questo, domani, la famiglia verrà sfrattata in via definitiva. Con tanto di coperte e materassi, la famiglia si è accampata nelle stanze del Municipio di Borgosatollo, in segno di protesta.

Come spiega a Bsnews.it Claudio Taccioli, dell’Associazione Diritti per tutti e presente all’occupazione "La famiglia pakistana, in Italia dal 94, ha sempre pagato l’affitto senza recare alcun problema ai proprietari dell’alloggio in cui risiedeva" "I figli maggiorenni, seppur molto giovani, hanno provato a cercare lavoro, ma, purtroppo non c’è possibilità. Una famiglia di otto persone lasciata per strada in questa maniera, è assurdo. Il Comune – agginge Taccioli – non fornisce sevizi alternativi allo sgombro". 

 

 

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43 Commenti

  1. Certo che i commenti dei razzisti quá sotto non sono di umani. Sembrano un branco di lupi. Come si può inveire così contro una famiglia che domani potrebbe essere per strada con i bambini? Se fossero italiani i lupi li riconoscerebbe del proprio branco, salvo poi sbranarsi tra di loro quando il cibo non basta. Animali !

  2. Bel commento caro utente "animali". Purtroppo , o per fortuna,il governo di una Nazione seria dovrebbe pensare prima ad aiutare i propri connazionali e poi, se ce ne è possibilità, anche i cittadini stranieri ospiti temporaneamente. La situazione in Italia è tragica per i cittadini italiani in primis. Consiglierei ai compagni di "diritti per tutti" ( e i doveri???)di aiutare i "fratelli migranti" ospitandoli a casa loro oppure, visto che ormai hanno almeno 3 occupazioni abusive in città, di ospitarli lì.Con questa storia dei bambini, donne incinte, etc in mezzo alla strada, ormai NON abbocca più nessuno. Meglio l’Italia agli Italiani….

  3. Concordo, vergognosi certi commenti, fatti da gente che poi magari un lavoro e una casa ce l’hanno e me li immagino magari vanno pure in chiesa la domenica…gentaglia !!! Io stesso da ateo e prossimo alla disoccupazione, mi scade il contratto tra due settimane non mi sognerei MAI di fare certe uscite!!!

  4. C’é anche il reato di istigazione all’odio razziale. Applichiamolo ! I razzisti capiscono solo la forza, non ragionano.

  5. Eccoli quà quelli che "ci pagheranno le pensioni": famiglie di 10 persone senza poterle mantenere neanche per sbaglio tanto poi ci pensano quei fessi degli italiani a tirare fuori i soldi.

  6. E se fossero stati italiani? Nessuno avrebbe mosso un dito…nessuno si sarebbe preoccupato…quindi ora basta! Ognuno a casa loro e che lo stato aiuti prima di tutto gli italiani! Io sono italiano, non ho scelto di esserlo, ma per fortuna o sfortuna lo sono…loro hanno scelto di venire in Italia non sono obbligati quindi visto che non avete più lavoro tornatevene nel vostro paese e chiedete a loro aiuto non a noi! Non sopporto più che lo stato dia aiuti solo agli immigrati quando un mio amico per la crisi si è ucciso, un altro sta facendo la fame perché senza lavoro…qua lo stato dov'é? Dove sono quelli di "diritti per tutti"? Che schifo…solo capaci a parlare fino a quando non succede a voi!

  7. diritti per tutti ha difeso anche famiglie italiane nelle stesse condizioni. Tu dove eri? A dormire, visto che la notte stai in piedi a scrivere commenti razzisti.

  8. Le autorità belghe hanno inviato lettere di espulsioni per 2,712 cittadini europei, in quanto “un peso non ragionevole sul sistema di Welfare” dello Stato.
    La maggioranza delle persone invitate a lasciare il paese provengono da Romania, Bulgaria, Spagna ed Italia e sono perlopiù studenti e neo disoccupati
    nemmeno i delinquenti li espelliamo

  9. Informatevi prima fare commenti disumani accecati dall’odio verso i poveri: il padre ha lavorato tanti anni in fabbrica tramite le agenzie interinali che poi l’hanno lasciato senza tutele quando è scoppiata la crisi; la figlia maggiore è invalida, gli altri due maggiorenni hanno 19 e 18 anni, hanno appena terminato la scuola italiana, hanno un titolo di studio italiano, stanno cercando lavoro in ogni modo. Certe persone non hanno proprio rispetto per la sofferenza umana, di immigrati ed italiani…

  10. Cari utenti che difendete a spada tratta i "fratelli migranti" volete capire , una volta per tutte, che tantissimi Italiani sono stanchi di dover mantenere cittadini di altre Nazioni???La situazione economica è tragica, per gli Italiani e per i cittadini stranieri. Pertanto uno Stato degno di questo nome DEVE pensare PRIMA ai propri cittadini.Le altre persone , piaccia o non piaccia, devono tornarsene a casa loro….E poi, per cortesia, SMETTETELA con questa stantia litania di dare del razzista a chi esprime le proprie idee su come risolvere certe problematiche.Sicura mente c’è chi ci gode della situazione tragica di certe persone. E non sono SICURAMENTE coloro che chiedono più aiuto per i cittadini italiani….

  11. E che mi dite , di tutti quei extracomunitari che il prefetto di Brescia sta valutando da posizionare nella cittadina e limitrofi? li mantenete voi , buonisti? Come e di prassi , vitto, alloggio …e35euro al giorno per le spesucce…anche io , lo vorrei !

  12. Vuoi capire, una volta per tutte, che chi vive qui da 20 anni (come il signor Manzur di origine pachistana), dopo aver lavorato in fabbrica qui fino al 2012, chi ha i figli nati, cresciuti e scolarizzati qui, considera questo il proprio paese, considera Brescia o Borgosatollo la propria casa! Come è accaduto per milioni di italiani che sono emigrati nei paesi del Nord Europa, oppure negli Stati uniti, in Argentina, Brasile ecc. dove hanno lavorato duramente, dove sono stati sfruttati, hanno contribuito alla ricchezza di quelle nazioni e dove poi sono in moltissimi casi rimasti beneficiando delle tutele e delle assistenze conquistate. E’ la storia dei popoli che va così, non la fermerete certo voi… Quindi è meglio evitare la guerra tra poveri ed invece, insieme, difendere o ottenere diritti per tutti, facendo pagare la crisi a chi l’ha provocata con le speculazioni finanziarie e con la brama di profitto e non a chi la subisce.

  13. ti riporto una notizia di ieri, o di ieri l’altro, che ti sconvolgerà: il Belgio (civilissimo e "patria" della UE), ha ESPULSO!!! (*E*S*P*U*L*S*O*) oltre 200 nostri connazionali (quindi comunitari!!!) perché POVERI e a carico dell’assistenza sociale…
    noi non possiamo nemmeno sfrattare chi non paga l’affitto!!!

  14. Prima di tutto qual è la fonte di questa notizia? Se confermata dimostrerebbe solo che la barbarie esiste anche nei paesi europei, anche contro gli italiani e non solo nei confronti degli immigrati "extracomunitari". Dobbiamo copiare il peggio degli altri paesi?

  15. Il Belgio non ha espulso nessun italiano. Non può farlo perché le norme europee lo vietano. É una notizia bufala a cui credono….i bufali.

  16. Vero, nessuna espulsione formale e diretta. il governo belga ha "solo" revocato l’assegno di assistenza economica ai nostri concittadini che han perso il lavoro (diventati quindi poveri e non più risorse valide) e ha chiesto ai suddetti di lasciare il paese per tornarsene a casa loro. questa non è forse un’espulsione? o vogliamo chiamarla in un altro modo?
    la fonte è qui, comunque, non italica ma estera (e accreditata).
    basta andare alla pagina euronews,com e cercare belgium-sends-burden -eu-citizens-letters -asking-them-to-leav e-the-country…
    quella gente è stata sbattuta fuori, altro che bufali bufale e tutto il resto…

  17. conosco almeno due casi di famiglie bresciane lasciate per strada (con figli al seguito, non maggiorenni) dopo che entrambi i genitori hanno perso il lavoro, ma in nessuno di questi casi la famiglia in questione ha sentito il bisogno di occupare un Comune o una proprietà privata per reclamare il diritto alla casa. e ovviamente non c’è stato nemmeno clamore mediatico, perché tanto sono italiani…

  18. I media belgi hanno riferito che nel 2010 le espulsioni di cittadini comunitari riguardavano 343 soggetti. Nell’anno successivo la cifra è arrivata a 989 ed è raddoppiata nel 2012, salendo a quota 1918. Fino a settembre scorso le espulsioni sarebbero state 1130 e ancora i dati definitivi per l’anno appena trascorso si stanno aspettando.Come è possibile? In effetti la legislazione belga e quella europea in realtà non entrano in conflitto, di conseguenza è possibile effettuare e perpretare questo tipo di pratica amministrativa. Nella direttiva 2004/38/EC che garantisce il diritto di soggiorno in qualsiasi stato membro a tutti i cittadini europei ci sarebbero delle clausule che rendono possibile tutto ciò. Se infatti i cittadini comunitari (e non solo, anche coloro che necessitano di un permesso di soggiorno) pesano eccessivamente sul welfare di uno degli Stati membri il singolo stato ospitante può optare per l’espulsione. E’ successo anche a una donna italiana: la bolognese Silvia Guerra, artista di strada e madre di un bambino di otto anni, da tempo residente a Bruxelles, si è vista recapitare un decreto di espulsione firmato dal sottosegretario all’immigrazione. Privi delle risorse necessarie per assicurare il loro mantenimento e quello dei familiari, la donna e le centinaia di altre persone nella stessa situazione, rappresenterebbero un peso insostenibile per il welfare del paese.Se si legge il testo della direttiva si comprende che quello che il Belgio sta facendo non è fuori dalla normativa: il testo subordina la permanenza di un cittadino europeo in un altro paese dell’Unione per un periodo superiore a tre mesi alla disponibilità di adeguate risorse economiche, non quantificate ma da definire caso per caso. Ogni paese ospitante ha quindi la possibilità di mettere un termine all’erogazione di sussidi e altri aiuti economici nel caso in cui questi ultimi rappresentino “un onere a carico dell’assistenza sociale dello Stato”. –

  19. gli italiani hanno tutto il diritto di farlo anzi non si dovrebbe nemmeno arrivare a tanto … ma stiamo scherzando? siamo nel nostro paese e dobbiamo essere tutelati per primi …

  20. Quando leggo i commenti di certa gente mi viene il voltastomaco. Poi però mi sovviene che trattasi di gente con il cervello molto limitato e di una ignoranza sconfinata. Uscite ogni tanto dalla Provincia di Brescia e imparate a vivere! PS sono gli stessi che si professano difensori della CHIESA e dell’Italia Cattolica…IPOCRITI !

  21. In tutta europa stanno chiudendo i rubinetti a immigrati e clandestini vari. Solo in italia abbiamo degli estremisti di sinistra e dei sindacati che continuano a regalare soldi e risorse agli immigrati mentre gli stessi italiani si ammazzano a causa della crisi.

  22. anche a me "caro Rudi" viene il voltastomaco a pensare che c’è gente che si rifiuta di vedere PER DAVVERO come vanno le cose, sia nella provincia di Brescia che fuori… ma è solo questione di tempo, vedrai che anche tu cambierai idea quando sarai toccato nei tuoi interessi!

  23. sei ex in tutto. Stiamo parlando non di clandestini ma di una famiglia che vive in Italia da 20 anni. Magari nemmeno tu vivi a Brescia da 20 anni.

  24. Quella del Belgio é una BUFALONA. Andate a cercare su bufaleuntantoalchilo su google. Che poi in Belgio ci sia una ondata xenofoba é vero.

  25. lascia perdere bufaletantoalchilo, cerca in rete sui siti di informazione esteri (non italiani, che sono troppo faziosi) e verifica. poi mi saprai dire se paesi come il belgio adottano le espulsioni di cittadini UE oppure no. ci sono casi documentati, con tanto di nome e cognome…

  26. Caro utente "per Rob59" reputiamo molto difficile considerare "bresciani ( o italiani, napoletani,cuneensi, ascolani,palermitani …)questi signori. Il fatto di vivere 20 anni in una città o in una nazione senza accettare le tradizioni,conoscere la cultura, la civiltà,la lingua etc di questo stato che Vi ospita non serve a nulla.Serve a creare persone disadattate, che non sono ne italiane ne pachistane.Basta vedere la situazione della Francia o della Svezia. Nazioni in cui lo Stato, piaccia o non piaccia, è molto più presente,attivo,cred ibile e serio che in Italia….e non è stato in grado di risolvere o(come dicono gli amici dei "fratelli migranti")di "gestire" l’immigrazione.Purtr oppo la situazione economica peggiorerà sempre più e con essa la situazione di conflitto tra "poveri". Ma tra i "poveri" preferisco aiutare e che siano aiutati i miei connazionali. Ad maiora….

  27. Caro Rob59 la cultura di un popolo non è a compartimenti stagni ed immutabile nel tempo se così fosse saremmo ancora fermi ai tempi dei romani, o dei barbari o all’età della pietra. Ciò che ci ha fatto diventare ciò che tu chiami bresciani e’ stata una lunga storia fatta di avvicendamenti di "razze" e culture che poi hanno delineato uno stile di vita, di pensiero, di costumi che può essere definito se vuoi bresciano, italiano, padano o altri epiteti che lasciano il tempo che trovano, proprio perché ogni cultura e’ soggetta a modifiche nel tempo.
    Poi vorrei capire a chi ti riferisci quando esprimi le tue opinioni parlando al plurale, sarà che io sono abituato ad esprimere la mia opinione senza voler parlare a nome d’altri, va beh. Ad maiora ma quando c’è da sparlare degli immigrati mi sembra che l’è semper l’ura…

  28. Leggendo i sinistri ne deduco che tutti ma proprio tutti hanno diritto ad essere fieri della propria identità e difenderla (pakistani, arabi, neri, indiani, albanesi ecc)…gli italiani , ma in particolar modo i bresciani no, noi ci dobbiamo estinguere perchè non abbiamo un ‘identità, una cultura, una storia….ecco perchè la kyenge ci definisce meticci, adesso capisco. Ps: la cultura e l’identità bresciana non esistono però i soldi che paghiamo per mantenere le famiglie immigrate da 10 persone esistono eh.

  29. c’è ancora qualcuno che dubita sul fatto che il Belgio abbia effettivamente espulso cittadini comunitari? e che lo possiamo fare anche noi?

  30. ma rimpatriatela ‘sta feccia… cosa pretendono? In casa si dà prima ai figli, poi se ne avanza agli altri. Invece noi italioni privilegiamo tutti gli straccioni arroganti del globo. L’immigrazione di infimo livello ci distruggerà, ricordatevelo.

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