Veleni bresciani, Cominelli (Pd): “Urge visita della commissione d’inchiesta sulle ecomafie”

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La deputata del Pd chiede una missione della Commissione bicamerale d’inchiesta nella Provincia di Brescia.

“La fotografia scattata in questi giorni sul nostro territorio dai numerosi servizi dei media nazionali restituisce una situazione di grave allarme ambientale, purtroppo già tristemente nota ai cittadini e alle tante associazioni che operano nel bresciano – si legge in una nota della parlamentare bresciana del Pd Miriam Cominelli, membro della Commissione Ambiente della Camera -. Dalla puntata di ieri di Presa Diretta su Rai tre sulle discariche abbandonate e sui rifiuti pericolosi seppelliti sotto le strade, all’inchiesta su Repubblica di qualche settimana fa sulle discariche illecite rinvenute sotto la A4, fino al servizio del Fatto quotidiano della settimana scorsa sulla ex discarica della Ve-part alla periferia sud-est di Brescia, tutte situazioni gravissime che vanno a gettare un ulteriore allarme su un territorio già martoriato negli anni dal macigno della Caffaro, dai cantieri autostradali della Bre.be.mi, da tante cave illecite”.

“E’ arrivato il momento di fare chiarezza, mappare le situazioni a rischio per capire l’entità del danno e procedere alle necessarie bonifiche per la salute dei cittadini e dell’ambiente – avverte la deputata democratica -. Chiedo perciò con urgenza che la Commissione bicamerale d’inchiesta sulle ecomafie venga nella provincia di Brescia per una missione conoscitiva. Ci troviamo di fronte ad un fenomeno di particolare gravità, che come emerso nelle tante indagini portate avanti negli anni dalle forze dell’ordine ha riguardato non solo le regioni del sud d’Italia, ma anche molte regioni del nord, Lombardia compresa, dove l’attività delle organizzazioni criminali ha trovato terreno fertile nell’alleanza con imprenditori senza scrupoli che hanno minato il futuro dell’ambiente e della salute dei cittadini”.

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