Fiera di Brescia, Rolfi (Lega): stupiscono il silenzio e l’assenza del Comune

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In merito al dibattito in corso sul futuro della Fiera di Brescia sono intervenuti il vice capogruppo della Lega Nord in consiglio regionale Fabio Rolfi insieme ai consiglieri comunali di Brescia Massimo Tacconi e Nicola Gallizioli evidenziando "il silenzio assordante dell’amministrazione comunale di Brescia di fronte alla concreta possibilità che la seconda città della Lombardia con ambizione da Città metropolitana rimanga senza un padiglione fieristico. Generalmente un sindaco dovrebbe difendere e rafforzare ciò che valorizza il proprio territorio, non assistere inerme all’impoverimento dello stesso."
L’ex vicesindaco della Città Rolfi sottolinea che "sono già ben due le manifestazioni di interesse alternative al progetto Micromegas finalizzati a mantenere la vocazione fieristica del padiglione di Brescia Expo, rilanciandola con prospettive e progetti innovativi e magari studiando anche concrete sinergie ed integrazioni con Montichiari, cosa che negli anni trascorsi non si è mai voluto fare. Di fronte a questi sviluppi è imbarazzante il silenzio, l’assenza di dibattito, il non voler prendere atto che se si fanno eventi interessanti, come ha recentemente dimostrato la rassegna Golositalia con oltre 40.000 visitatori, il territorio risponde con ricadute positive per la città. Ma forse questo silenzio e’ legato ad una mera valutazione di opportunità ? Forse si è barattata la chiusura della fiera con il recupero dell’Eib con annesso nuovo centro commerciale per mettere tutti d’accordo ?
"Il sindaco, se c’è batta un colpo, non deleghi il futuro del polo fieristico ad altri. Lui è’ pur sempre il sindaco, tra l’altro quel sindaco che sogna la "grande" Brescia. Una "grande" Brescia che cede il padiglione fieristico ad investitori romani.." hanno concluso Rolfi Tacconi e Gallizioli. 

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3 Commenti

  1. ROLFI come al solito si dimentica ciò che NON hanno fatto loro visto che il loro programma era più sicurezza e meno extracomunitari, fine legislatura MENO SICUREZZA E PIU’ EXTRACOMUNITARI, non dimentichiamo i debiti lasciati dalla giunta ROLFI/PAROLI visto che paroli era sempre a Roma, NON dimentichiamo lo scandalo delle carte di credito, non dimentichiamo i 30 milioni di euro persi di urbanizzazione per i magazzini generali e non dimentichiamo che con la LEGA al Governo sono arrivati i Profughi la chiusura dei parchi ha portato lo spaccio sotto casa dei cittadini onesti.
    Questi caro ROLFI e C. sono solo battaglie per guadagnare consensi perchè a voi come al vostro alleato Berlusconi non interessa niente degli ITALIANI.

  2. A proposito del passato: non abbiamo trovato traccia di prese di posizione leghiste durante la Consgliatura Paroli nella transazione del 2011 tra Brescia Mobilità e Consorzio Ati Ansaldo che di fatto è costata circa 100 ulteriori milioni di euro (!) alle casse comunali solo per poter inaugurare il Metrobus prima dello scadere del mandato paroliano. Già, di questo si parla poco, ma ancora non per molto.

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