L’immagine di “ieri” della citta’ di Brescia

0

Oggi, sabato 15 marzo, alle ore 17 a SpazioAref, Desiré Pinoni, vincitrice della borsa di studio del Premio Emilio Rizzi 2012, presenta il risultato della ricerca condotta sul tema L’immagine di “ieri” della città di Brescia.

La commissione giudicatrice del Premio Emilio Rizzi 2012, composta da Roberto Ferrai per l’Aref, Tino Bino per l’Università Cattolica di Brescia e Marino Ruzzenenti per la Fondazione Micheletti, ha conferito alla studentessa bresciana la borsa di studio bandita con il sostegno finanziario della famiglia Aldrighi, che in questo modo ha voluto ricordare il decennale della morte del pittore bresciano Ugo Aldrighi (1917-2003).

La ricerca ha analizzato in dettaglio le immagini che l’arte pittorica e fotografica hanno proposto della città di Brescia, dagli anni Venti del ‘900 al dopoguerra. Immagini spesso deformate dagli stereotipi della cultura artistica vigente e dalle esigenze del mercato, che hanno presentato una città spesso falsata da improbabili scorci romantici, con qualche eccezione per quanto riguarda la rappresentazione dei luoghi del lavoro.

Desiré Pinoni ha svolto un’accurata indagine su sessantacinque pittori esponenti della “pittura popolare”, del movimento modernista e innovativo del dopoguerra, prendendo anche in esame trentanove fotografi che hanno documentato le trasformazioni avvenute nella città.
 
L’immagine di “ieri” della città di Brescia
Presentazione della ricerca realizzata grazie alla borsa di studio del Premio Emilio Rizzi 2012
 
SpazioAref – Spazio per l’arte dell’Associazione Rizzi e Ferrari
Piazza Loggia 11/f
www.aref-brescia.it
[email protected]
 030.3752369
333.3499545 – 339.1000256

close
La newsletter di BsNews prevede l'invio di notizie su Brescia e provincia, sulle attività del sito e sui partner. Manteniamo i tuoi dati privati e li condividiamo solo con terze parti necessarie per l'erogazione dei servizi. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy, che trovi in fondo alla home page.

Comments

comments

Lascia una risposta (la prima volta la redazione deve accettarla)

Per favore lascia il tuo commento
Per favore inserisci qui il tuo nome