Beccalossi: “Emergenza criminalità a Brescia. Il prefetto convochi un tavolo”

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"Non si può perdere altro tempo e, anche alla luce della cronaca di queste ultime ore, il Prefetto di Brescia convochi prima possibile il Tavolo per la sicurezza e chieda più uomini e più mezzi a Roma per contrastare la criminalità sul nostro territorio".  Lo afferma l’assessore regionale e dirigente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale Viviana Beccalossi,  dopo la sparatoria di sabato notte sulla tangenziale di Brescia dove un pakistano, raggiunto da colpi di proiettile sparati da un’auto, è rimasto ferito al collo. "Ultimo atto  – dice Viviana Beccalossi – di una escalation di fatti gravissimi che continuano a segnare quotidianamente il territorio bresciano". 

"Il grande sforzo messo in campo dalle donne e dagli uomini delle forze dell’ordine, a cui va il mio ringraziamento, è davanti agli occhi di tutti. Ma, nonostante ciò   – prosegue Viviana Beccalossi –  il dilagare della criminalità sul nostro territorio, in particolare nell’ovest Bresciano, impone un confronto immediato tra tutti coloro che, a vari livelli, partendo innanzitutto dai sindaci, hanno titolo e competenze per cercare di migliorare la situazione".

"Non c’è più tempo  – conclude Viviana Beccalossi  – per conferenze stampa autocelebrative o eventi istituzionali troppo pesso lontani dalla realtà , gli episodi di criminalità che continuano a ripetersi nella nostra provincia impongono decisioni e azioni concrete. La Prefettura, dunque, convochi il Tavolo per la sicurezza: sarebbe un primo atto importante a favore dei cittadini che ogni giorno pagano le tasse e oggi vivono nella paura". 

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  1. Un altro tavolo!!! Dopo tutti quelli fatti penso che per il prefetto sia l'ultimo dei problemi. Tanto con i tavoli si risolve tutto!Il super attivismo della Beccalossi è un po' sospetto che ci siano elezioni anticipate?

  2. Intanto il Consiglio dei Ministri sta preparando la depenalizzazione dei reati di lievi entità (con pene fino a cinque anni!) per evitare di fare lavorare troppo i giudici e non affollare le carceri (letto sul Corriere di oggi). Come si può parlare di lotta alla criminalità quando invece si incentiva. Spero che la Lega e Fratelli d’italia facciano le barricate contro questi provvedimenti demenziali.

  3. Quale credibilità può avere una signora dirigente di un partito che proprio oggi vede suoi esponenti e amici stretti arrestati o indagati per mafia e altri reati? Vero che nell’operazione sono coinvolti anche soggetti appartenenti ad altre aree politiche, ma il grosso del verminaio riguarda proprio il fascistume e dimostra per l’ennesima volta i legami indissolubili tra i vecchi arnesi dell’estremismo stragista, criminalità comune e destra che si cerca di darsi un’aria perbene.

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