Morte di Giacomo Lini, sospetta embolia: la Procura apre un’indagine

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E’ stata probabilmente un’embolia, conseguenza dell’intervento chirurgico subito, ad aver provocato la morte di Giacomo Lini, il leghista ex Presidente della Circoscrizione sud. Lini, 55 anni, era stato sottoposto ad un’operazione al ginocchio dopo la caduta in piazza Vittoria: un intervento che sembrava perfettamente riuscito, anche come lui ironicamente scriveva sulla sua bacheca di Facebook, mostrando la parte lesa operata e ringraziando  la Loggia per il “ruzzolone”. Poi l’improvviso malore mercoledì scorso, la corsa in ospedale e la morte improvvisa al Pronto soccorso. Si svolgeranno domani i suoi funerali nella parrocchia di Santa Maria in Silva di via Corsica, funerali che dovevano svolgersi sabato scorso ma che poi la Procura aveva bloccato, disponendo l’autopsia sul suo corpo. Ora è stata aperta un’inchiesta a carico di ignoti e con i risultati dell’esame autoptico il magistrato stabilirà le eventuali responsabilità mediche. 

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  1. Mi associo al dolore di tutti i famigliari dello sfortunato Giacomo Lini, ricordando la frequenza non irrilevante delle embolie polmonari postoperatorie, come ho purtroppo personalmente vissuto in casi di parenti ed amici.

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