Aggressione autista, Rolfi (Lega): servono telecamere e personale anche sui bus

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“La situazione peggiora di giorno in giorno, occorre agire”. Così l’esponente bresciano della Lega Nord al Pirellone, Fabio Rolfi rilancia il progetto di legge regionale per la sicurezza sul trasporto pubblico locale all’indomani dell’ennesima aggressione ai danni di un autista di Brescia Trasporti, aggredito da un cittadino albanese ubriaco al quale aveva chiesto il titolo di viaggio.

“Non si può negare l’evidenza, ci troviamo di fronte a un vero e proprio stillicidio. Gli impegni pubblici presi da Brescia Mobilità e Comune di Brescia non sono serviti a nulla, ed è giusta la protesta di e lavoratori.”

“Basterebbe poco per frenare questa situazione incresciosa – prosegue l’esponente bresciano del Carroccio – che ormai ha trasformato autisti e controllori in vittime sacrificali. Qualche guardia giurata negli orari di punta e lungo le corse più problematiche, unitamente a una maggior presenza di forze dell’ordine, risolverebbe il problema fungendo anche da deterrente per i malintenzionati. Del Bono dovrebbe prendere esempio da Regione , che ha messo i vigilantes nelle stazioni e sui treni di .”

“Le società di gestione devono essere responsabilizzate e indirizzate a fare di più per la sicurezza di personale viaggiante e lavoratori. È la direzione in cui va il progetto di legge che ho presentato in Consiglio regionale e che è attualmente in discussione in commissione. In sintesi si vuole obbligare chi gestisce il trasporto pubblico locale a dotare anche i mezzi su gomma di telecamere, nonché ad utilizzare personale di supporto agli autisti per garantire più sicurezza nelle ore maggiormente problematiche. Chi paga il biglietto e chi garantisce il servizio – conclude Rolfi – ha diritto a quella sicurezza che oggi è sempre più compromessa”.

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