Treni, straniero senza biglietto aggredisce controllore. Beccalossi: serve più sicurezza

Stavolta il teatro del "misfatto" è stato un treno partito martedì pomeriggio dalla Stazione di Brescia e diretto a Edolo

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Treni, foto d'archivio
Treni, foto d'archivio

Ennesimo episodio di violenza sui lombardi. Stavolta il teatro del “misfatto” è stato un treno partito martedì pomeriggio dalla di Brescia e diretto a Edolo: all’altezza di Darfo Boario Terme, infatti, un 20enne senegalese privo di biglietto (e, secondo le fonti, pare non fosse la prima volta) è stato invitato a scendere dal controllore di .

Il giovane, però, invece di ubbidire ha reagito in maniera animata: ne è nata una rissa che ha bloccato il treno per circa mezz’ora. Poi, sul convoglio, sono saliti i carabinieri della stazione di Piancogno, che hanno risolto la situazione e preso in consegna lo straniero.

ANNUNCIA INTERROGAZIONE IN REGIONE

Un fatto che ha suscitato la dura reazione del consigliere regionale Viviana Beccalossi. “Ormai è un copione visto e rivisto: per i controllori fare il proprio lavoro è diventato un rischio. Dopo l’ennesima aggressione per mano di un viaggiatore straniero senza biglietto, mi auguro che anche le linee della provincia di Brescia vengano ricomprese tra quelle più ‘pericolose’, entrando nell’elenco segnalato nei giorni scorsi dal Presidente Fontana al Matteo Salvini, che non comprendeva tratte bresciane”, ha commentato l’ex coordinatrice bresciana di Fratelli d’Italia.

“Nel ringraziare i carabinieri per essere intervenuti prontamente – prosegue Beccalossi – impossibile non notare che il 20enne extracomunitario, che tra l’altro si è reso responsabile di interruzione del servizio per circa mezz’ora, non solo era recidivo, ma è stato poi rilasciato. Anche questo deve fare riflettere sulla situazione e su una normativa che consente, appena pochi minuti dopo il fatto, di vanificare il lavoro delle forze dell’ordine. A questo proposito – conclude – presenterò un’interrogazione agli assessori Terzi e De Corato per chiedere di fare il punto sulle iniziative in tema di sicurezza sui mezzi del trasporto ferroviario e per sollecitare un intervento ancora più deciso per garantire l’incolumità di chi viaggia e lavora sui treni”.

 

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