Italia Langobardorum, la presidenza del sito Unesco a Brescia

La carica ha la durata di due anni e comporta l’indirizzo e il coordinamento delle attività di rete di tutti i sette luoghi che compongono, lungo la penisola, il sito

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Il Cda di Italia Langobardorum, foto da ufficio stampa
Il Cda di Italia Langobardorum, foto da ufficio stampa

In occasione del CdA di Italia Langobardorum, tenutosi a Roma martedì 9 ottobre presso la sede della regione Friuli Venezia Giulia in Piazza Colonna, è avvenuto il passaggio di consegne tra Stefano Balloch, presidente uscente e Sindaco di Cividale del Friuli, e , Vicesindaco del Comune di Brescia e Assessore alla cultura, creatività e innovazione.

La carica ha la durata di due anni e comporta l’indirizzo e il coordinamento delle attività di rete di tutti i sette luoghi che compongono, lungo la penisola, il sito dei Longobardi, iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale da luglio 2011.

I Comuni rappresentati nel CdA sono appunto Cividale del Friuli, Brescia, Castelseprio-Torba-Gornate Olona, Campello sul Clitunno, Spoleto, Benevento e Monte Sant’Angelo. Oltre a questi,  siede al tavolo anche il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

La Presidenza di Brescia segue due anni abbondanti di Vicepresidenza, svolta con passione e competenza da Tommaso Gaglia, già consigliere comunale delegato dal Sindaco.

Le future attività sono solo parzialmente tracciate. Grazie all’ottimo esito di bandi nazionali riservati ai siti Unesco sono già in corso due progetti. Il primo, Longobardi in vetrina, prevede la realizzazione di eventi espositivi temporanei su tutto il territorio nazionale, attraverso scambi reciproci tra Musei. Brescia accoglierà reperti del Museo Nazionale dell’Alto medioevo di Roma, al quale presterà a sua volta elementi di corredo di guerrieri longobardi. Il secondo, Toccar con mano i Longobardi, porterà alla realizzazione di una mostra tattile itinerante sulla cultura artigianale e artistica dei Longobardi.

In attesa di esito è inoltre un terzo progetto che, se finanziato, consentirà di aggiornare il Piano di Gestione attraverso un processo partecipato fortemente innovativo dal punto di vista metodologico.

Gli ottimi risultati raggiunti in questi bandi sono frutto dell’impegno in prima fila degli specialisti bresciani, coadiuvati dal gruppo di Spoleto.

In merito agli altri ambiti di azione del CdA, la neo presidente Laura Castelletti ha dichiarato: “Intendo rivedere e migliorare alcuni aspetti organizzativi e gestionali. L’attuale struttura di gestione, creata prima dell’iscrizione nella prestigiosa lista, ossia in fase di candidatura, va aggiornata e adeguata alla mole crescente di attività e di consenso che il sito sta ottenendo. Il mio predecessore, Stefano Balloch, al quale va la mia profonda gratitudine, ha fatto un ottimo lavoro anche nell’ampliamento e nel coinvolgimento dell’assemblea dei soci. Un percorso che non va lasciato cadere e anzi implementato. Il gruppo del CdA è affiatato e motivato, pur con rappresentanti di realtà molto diverse, che i presidenti precedenti hanno saputo orchestrare e armonizzare. Sono certa che sarà davvero interessante e importante lavorare in modo dialettico, così come è tradizione di questo gruppo, verso nuovi e diversi obiettivi. Mi piacerebbe, ad esempio, ampliare le fonti di finanziamento attraverso progetti con altri siti Unesco a favore dei nostri territori, dei paesaggi e dei prodotti di cui siamo espressione”.

I prossimi impegni ufficiali per Laura Castelletti saranno le inaugurazioni delle mostre nei vari siti, durante il mese di dicembre, ed il convegno che l’associazione dedicherà al progetto nell’ambito di Tourisma 2019, Salone internazionale dell’, che si terrà nel mese di febbraio a Firenze.

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