Ghedi, ecco la nuova biblioteca comunale

Tutto ormai è pronto per offrire una risposta efficace e di qualità alle richieste degli utenti, che potranno contare su stanze accoglienti e confortevoli, che favoriscono il silenzio e la concentrazione, ma anche su computers e postazioni di lavoro che garantiranno un valido servizio agli utenti

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biblioteca - foto generica
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Il sindaco di Ghedi, Lorenzo Borzi, e l’assessore ai lavori pubblici (oltre che vicesindaco) Giovanni Cazzavacca, illustrano con orgoglio la nuova Biblioteca Comunale sulla quale potrà contare l’intera comunità: “Si tratta di una struttura importante, confortevole e all’avanguardia, che si trova nel centro storico della nostra cittadina. Gli utenti d’ora in poi potranno contare sugli oltre 700 metri quadrati di Palazzo Arcioni, suddivisi su due piani, ai quali va aggiunto un ulteriore soppalco. C’è ovviamente la soddisfazione per essere riusciti a portare a termine un’opera non certo facile come questa e per esserci riusciti prima della conclusione del mandato amministrativo che ci è stato affidato. Un’altra promessa mantenuta e bel punto di riferimento in più per il cuore del nostro territorio. La fase della progettazione ha avuto inizio nell’ottobre del 2017 e il costo complessivo dell’opera è di 930.000 euro, comprensivi della progettazione. A questi, poi, bisogna aggiungere i 140.000 euro investiti per l’arredo. Il risultato di tutti questi sforzi, portati avanti con tenacia e nonostante le problematiche di volta in volta incontrate e le risorse ridotte a disposizione, è sotto gli occhi di tutti. E’ doveroso anche sottolineare l’impegno che si è reso necessario per spostare nella nuova Biblioteca Comunale gli oltre 50.000 che hanno già trovato un’adeguata collocazione sugli scaffali e sono stati ordinati a dovere”.

Tutto ormai è pronto per offrire una risposta efficace e di qualità alle richieste degli utenti, che potranno contare su stanze accoglienti e confortevoli, che favoriscono il silenzio e la concentrazione, ma anche su computers e postazioni di lavoro che garantiranno un valido servizio agli utenti. Un servizio che sarà seguito dai due dipendenti comunali che dirigeranno la biblioteca insieme al personale messo a disposizione dalla Cooperativa Abi Book. “La nuova Biblioteca Comunale – proseguono Borzi e Cazzavacca – è in pieno centro e gode di ampie finestre che consentono di guardare verso piazza Roma e offrono grande luce. A proposito di illuminazione, invece, quest’ultima sarà garantita da lampade a led, che assicurano non solo qualità (la miglior visibilità possibile), ma anche minori consumi e un risparmio dal punto di vista economico. I locali, che come si può vedere sono spaziosi e ordinati, utilizzeranno il riscaldamento a pavimento. Il tutto per proporre a tutta la comunità un luogo accogliente e confortevole per chi desidera studiare o compiere ricerche”.

Il nuovo assetto dato all’interno di Palazzo Arcioni non è però l’unica, rilevante novità di un “disegno” che si è completato proprio prima della conclusione del mandato amministrativo affidato alla Giunta Borzi: “Abbiamo finito e completato il centro storico – è la sintesi del sindaco Borzi e del vicesindaco Cazzavacca – Era nei programmi che abbiamo presentato agli elettori e, adesso, è diventato una promessa mantenuta. Non dimentichiamo infatti che è stato completato anche l’esterno del teatro, per la cui finitura e messa in sicurezza abbiamo investito 300.000 euro. E’ tutta la zona circostante che ha ricevuto un’attenzione particolare. Abbiamo infatti completato i lavori in via Piave e in via Marconi (la circolazione nell’intero centro storico adesso è diventata a senso unico), con l’annessa pista ciclabile. Il tutto per un costo di 40.000 euro. Non dimentichiamo poi che sono ormai conclusi pure i lavori per la realizzazione di un nuovo parcheggio nell’area di 640 metri quadrati di Largo Giuseppe Zanardelli, nuovi posti auto che verranno messi a disposizione della cittadinanza in una piazzetta che presto riceverà la sua nuova denominazione. Il cuore di Ghedi ha cambiato volto in questi anni e, pur trovandoci in anni di crisi generale, siamo riusciti a realizzare gli obiettivi che ci eravamo prefissati. E’ questo che ci rende orgogliosi, proprio come capita per la Biblioteca Comunale. Aver potuto lasciare (finalmente) i locali vecchi e inadeguati dove si trovava la nostra biblioteca costituisce un passo in avanti prezioso, che abbiamo voluto mettere a disposizione di tutti i ghedesi che ora possono leggere, studiare, fare le loro ricerche e quant’altro in un ambiente del tutto rinnovato, dove svolgere anche tutti questi lavori sarà certamente più facile e piacevole”.

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