Quadre di Chiari, polemica per il concerto di Arisa: costa 48mila euro

La spesa per l'ingaggio e il service - informa il Comune - sarà coperta per quasi metà (23mila euro) da sponsorizzazioni di privati

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Arisa
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E’ polemica, a Chiari, per i costi del Palio delle che si terrà dall’1 al 7 settembre, data della corsa storica. In particolare, a finire nel mirino dell’opposizione, sono stati i costi del concerto della cantante Arisa, che si esibirà il 4 settembre, dalle 21, in piazza Zanardelli. Una spesa da ben 48mila euro, di cui 38mila per l’ingaggio della performer e 10mila per il service.

“Negli ultimi anni il Palio delle Quadre è stato rilanciato acquisendo sempre più attrattiva e ottenendo ottimi risultati anche in termini di frequenza, soprattutto dai paesi vicini – spiega il Comune con una nota pubblicata su Facebook –  Con la gestione dell’Assessore Capitanio il costo complessivo delle Quadre è stato grandemente ridotto, grazie ad una redistribuzione delle risorse comunali e alle sponsorizzazione da parte di privati, consentendo l’organizzazione così di un grande evento. Anche quest’anno si è voluto continuare con la politica di riduzione dei costi, accorpando i costi del service del concerto del mercoledì sera con i costi del service per il Palio di sabato (circa la metà)”.

La cifra complessiva, oltretutto – informa il Comune – sarà coperta per quasi metà (23mila euro) da sponsorizzazioni di privati.

L’amministrazione sottolinea quindi che “Il concerto è un momento importante per la città di Chiari. L’obiettivo è quello di rendere più interessante e attrattiva l’intera manifestazione: un concerto in piazza in prima serata a metà della settimana di festa è una buona occasione per sollecitare l’attenzione dei media e richiamare pubblico, non solo clarense. ll Concerto del Mercoledì è un evento rodato e atteso dalla città da cui sia l’intera città sia i locali del centro ne traggono grande beneficio”.

“Siamo una città, pensiamo e comportiamoci da tale! – aggiunge il sindaco con un post su Facebook – Il CONCERTO DEL MERCOLEDÌ ha permesso di rilanciare mediaticamente le Quadre cittadine, oltre i confini del nostro territorio ed è un grande momento di cultura e di comunità. Quest’anno per il CONCERTO DI ARISA (che può non piacere ma che è certamente una delle più belle voci nel panorama nazionale) il Comune investe circa 25mila euro (23mila circa verranno investiti da generosi sponsor). Quanto si vogliono “fare le pulci” bisogna saper leggere le determine (non inserire tra i costi i circa 10mila euro per la serata del sabato sera) e conoscere le risorse messe a disposizione dai privati. Diversamente si rimane poco credibili. Il concerto viene fatto in PIAZZA ZANARDELLI e non altrove perché così è stato concordato con le 4 Quadre, perché è un luogo relativamente equidistante da tutte, perché è nel centro storico, per noi luogo da tenere vivo e vissuto. A volte – conclude Vizzardi – basterebbe riconoscere quanto di buono fatto anziché polemizzare a tutti i costi”.

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