A Homi Milano il design bresciano che guarda a Expo 2020

In anteprima al Salone degli Stili di Vita di Fiera Milano i progetti selezionati dei giovani designer di Studio7B

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“Opus ligneum” di Eliana Valenti, un parquet modulare e interattivo per connettere percorsi e delimitare aree in modo creativo“Opus ligneum” di Eliana Valenti, un parquet modulare e interattivo per connettere percorsi e delimitare aree in modo creativo

Dopo la premiazione ad aprile a Palazzo Lombardia di 20 progetti di giovani designer, la settima edizione della Design Competition presenterà in anteprima, nella nuova edizione di Homi Outdoor_Home&Dehors, il design italiano protagonista di Expo Dubai 2020. La manifestazione dedicata alla decorazione della casa si svolgerà tra venerdì 13 e lunedì 16 settembre a Fiera Milano. Al suo interno, nell’ottica della valorizzazione delle aziende del territorio lombardo e dello scouting rivolto ai giovani, sarà dedicato uno spazio ai progetti realizzati dai designer under 35 vincitori della Design Competition, che saranno tra le proposte dell’Expo universale del prossimo anno. Premiata la creatività bresciana: l’iniziativa promossa da Regione Lombardia e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, insieme a Unioncamere Lombardia, ha visto emergere ben due progetti dello Studio 7B sviluppati sotto la direzione artistica dei designer Giovanni Tomasini e Giulia Kron Morelli. Troviamo esposti i progetti “Opus ligneum” di Eliana Valenti, un parquet modulare e interattivo per connettere percorsi e delimitare aree in modo creativo; e “Beyound” di Laura Mimini uno specchio del 21° secolo dal cuore hi-tech in grado di mostrare alle persone riflesse non solo la propria immagine ma una finestra sul mondo. Progetti sviluppati rispettivamente con le aziende italiane BDM SAS – Haute Material e Manzoni di Manzoni Gabriele. Un riconoscimento quello di Design Competition esteso anche al mondo della formazione e dell’impresa bresciana, con la presenza tra i prototipi esposti dei progetti vincitori della Libera Accademia di Belle Arti di Brescia e all’azienda Italmesh.

La sfida lanciata ai giovani designer è stata quella di sviluppare idee progettuali legate al tema “Connecting Spaces” inteso sia come oggetti di design per connettere gli spazi in maniera innovativa (Innovative Crafting), sia come spazi connessi attraverso il digitale, IoT, nuove tecnologie di domotica o strutture temporanee atte alla connessione delle persone. Un tema cardine certamente non casuale, dettato dal leitmotiv di Expo 2020 “Connecting minds, Creating the future”, che ha valorizzato idee e prodotti dal volto nuovo, rivolti all’interazione tecnologica e sociale, reinterpretando al contempo la tradizione artigianale italiana.

Da Milano a Dubai, la prossima tappa per i progetti che rappresenteranno l’eccellenza lombarda nei settori del design e della creatività sarà infatti l’esposizione universale prevista nella città emiratina dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021.

“Beyound” di Laura Mimini uno specchio del 21° secolo dal cuore hi-tech in grado di mostrare alle persone riflesse non solo la propria immagine ma una finestra sul mondo

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